Mar. Lug 16th, 2019

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De Luca spopola tra i presepi di Napoli, de Magistris non c’è

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Il sindaco di Salerno ha ricevuto regali dagli artigiani e apprezzamento dai visitatori.

Foto Massimo Pica

Foto Massimo Pica

Neanche Eduardo De Filippo avrebbe potuto immaginare che le luci ed il presepe avrebbero fatto litigare tanto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris con il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Ma dopo tante polemiche, ieri c’è stata l’attesa visita di De Luca nella strada di San Gregorio Armeno – l’associazione Corpo di Napoli, infatti, ha ottenuto dal Comune di Salerno le Luci d’artista per illuminare la celebre strada dei presepi, sabato scorso l’inaugurazione delle «Luci» – . Ieri, con una settimana di ritardo per non urtare la suscettibilità del primo cittadino di Napoli che proprio non ci tiene a fare il secondo, è avvenuta la visita del primo cittadino di Salerno accompagnato dal presidente del consiglio comunale di Napoli, Raimondo Pasquino, dal presidente della IV Municipalità Armando Coppola, dal consigliere comunale dell’Udc David Lebro, dal presidente del Corpo di Napoli Gabriele Casillo e dal segretario Giuseppe Serroni, che ha fatto da guida a De Luca prima nel Duomo e poi nei Decumani. Assente il sindaco de Magistris. Come riportano le cronache dell’evento l’iniziativa di portare le «Luci d’Artista» a San Gregorio Armeno pare sia stata molto apprezzata dagli artigiani e dai visitatori. Ad esempio il Corriere del Mezzogiorno sottolinea i commenti positivi dei “presepari” e soprattutto dei numerosissimi cittadini comuni che hanno riconosciuto l’esponente politico salernitano nel piccolo corteo che si muoveva in mezzo alla gente e in alcuni casi lo hanno avvicinato per un rapido saluto. Molti, tra gli artigiani e tra i visitatori, si sono chiesti se ci fosse anche il sindaco di Napoli. Mentre invece il Mattino scrive che il sindaco De Luca ha avuto modo di apprezzare molto i due pastori che gli sono stati dedicati e regalati dagli artigiani di San Gregorio Armeno.
Il pomeriggio napoletano del sindaco di Salerno si è svolto così: la visita a San Gregorio Armeno è cominciata proprio nella Cattedrale, dove a salutare il sindaco di Salerno è arrivato il rettore del Duomo Enzo Papa. Il cardinale Sepe non c’era ancora per motivi pastorali. Il giro tra i decumani è iniziato da via Tribunali e dai Girolamini. Nessun commento dal sindaco sui motorini che sfrecciano, sui rifiuti che traboccano dai cassonetti. Poi De Luca “comincia a raccogliere i doni” e ancor più numerosi complimenti. Nella bottega dell’Arte del Presepio riceve un singolare «Pulcinella Vitruviano». Mentre visita Gambardella, un cliente gli dice: «La vogliamo sindaco di Napoli». La proprietaria di una bancarella di palle di Natale, gliene dona una con i colori del Napoli e precisa: «Sono fatte a mano». Poi la considerazione a bassa voce raccolta dai cronisti presenti: «Questo percorso quanto sarà lungo, un chilometro? Dovrebbe essere una bomboniera…». Il sindaco si ferma da Fusco e da Marco Ferrigno, che gli dona un pastore che lo raffigura con la fascia da sindaco e mostra a De Luca il bellissimo “scoglio presepiale” che sarà esposto a Salerno. Alle 17.10, come ogni giorno, si accendono le luci e si sentono gli applausi dei turisti. Da Di Virgilio riceve in omaggio la statuetta che lo raffigura nei panni di re magio ed un corno portafortuna. Mentre De Luca entra dai Fratelli Capuano, fuori un uomo esclama: «È lui che ha fatto mettere le luci, Napoli no». Intanto arrivano gli esponenti del Pd, la parlamentare Teresa Armato e il consigliere regionale Tonino Amato. Successivamente il sindaco visita la chiesa di San Gennaro dell’Olmo e la pioggia impone di accelerare il ritmo verso il Caffè San Lorenzo, in via Tribunali. Gli offrono una sfogliata e poi l’ultima tappa alla Pizzeria Sorelle Bandiera per una pizza dei Due Golfi, ideata per il gemellaggio Napoli-Salerno dal titolare Enzo Albertini.

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