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De Magistris “avvisa” il Governo tra tagli e intercettazioni

De Magistris “avvisa” il Governo tra tagli e intercettazioni

Il decreto del governo per i Comuni a rischio dissesto finanziario «è di fatto un commissariamento, neanche tanto mascherato». A dirlo è il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris (foto), spiegando che, «se la norma non cambia, valuteremo la possibilità di salvarci da soli». Il primo cittadino parla di «atto assai grave del governo, che per diverse settimane ha fatto intendere che lavorava a una norma salva Comuni, mentre in realtà sta commissariando le uniche forme di democrazia diretta in questo Paese e lo fa un Esecutivo nominato da nominati». Più che un decreto «salva Napoli è un affonda Napoli», ripete de Magistris, annunciando una «lotta durissima». Si dice fiducioso nel lavoro delle forze parlamentari, alle quali saranno presentate «proposte di emendamento», perchè «siamo fiduciosi che nessuno voglia una norma così scritta nelle stanze del ministero dell’Economia». Il sindaco illustra quindi le tre strade possibili: la prima è quella del dissesto, «che mi sento di escludere»; la seconda è «l’adesione al cosiddetto predissesto del governo, che è un commissariamento»; l’ultima possibilità è quella di «andare avanti ripianando il debito che la precedente amministrazione ci ha consegnato». Resta quindi uno «spazio di agibilità nel caso la norma venisse cambiata, ipotizzando un piano di rientro con un aiuto del governo e del parlamento rispetto ai tagli che abbiamo avuto». In caso contrario «consideriamo un’altra ipotesi. Se dobbiamo salvarci, lo facciamo da soli, almeno non dovremo dire grazie al governo, perchè non c’è nulla di cui ringraziare». Per de Magistris, Napoli «sta facendo una battaglia anche per gli altri Comuni interessati, come Palermo, Torino o Parma» e «nessuno si dispiacerà se diamo risorse alle città in difficoltà e rinunciamo a qualche aeroplanino, visto che, in base a quanto leggo dalle intercettazioni, il ministro Grilli ha anche rapporti interessanti con Finmeccanica, di cui il governo è anche azionista».

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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