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De Magistris dà il benservito al direttore generale del Comune

De Magistris dà il benservito al direttore generale del Comune

«La Giunta del Comune di Napoli ha approvato una delibera di revoca del Direttore Generale, dottoressa Silvana Riccio (nella foto), per il venir meno del rapporto fiduciario». Lo rende noto l’ufficio stampa del sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Riccio era in carica dal 9 settembre 2011. Napoletana, è stata prefetto di Rieti (2008) e poi di Piacenza (2010), oltre a ricoprire altri incarichi: presidente della Commissione straordinaria del Comune di S. Cipriano d’Aversa sciolto per infiltrazione della criminalità organizzata (2008), direttore dell’Ufficio dell’Alto Commissario per il contrasto della corruzione e delle alte forme di illecito nella P.A. (2007). Prima di essere nominata prefetto, è stata vice-prefetto vicario e capo di Gabinetto della Prefettura di Roma (2006). «Non mi sono dimessa ma sono stata sfiduciata e i motivi di questa decisione vanno chiesti alla Giunta e al sindaco de Magistris. Il venir meno del rapporto fiduciario è solo una formula giuridica». Così, il direttore generale del Comune di Napoli, Silvana Riccio ha commentato l’approvazione di una delibera con la quale è stato deciso di revocarle l’incarico, «per il venir meno del rapporto fiduciario».
Secondo indiscrezioni, a provocare la revoca – dopo un progressivo deterioramento del rapporto – sarebbe stato il rifiuto dell’ormai ex direttore generale di firmare il provvedimento per l’assunzione di 317 maestre precarie delle scuole materne. I contratti erano congelati dallo scorso agosto, quando cioe’ il sindaco aveva approvato una delibera “coraggiosa”, come lui stesso l’aveva definita, per il loro inserimento nelle scuole comunali. La scorsa settimana, le 317 precarie avevano ricevuto dal sindaco e dall’assessore al Lavoro la conferma dell’impegno, ma la Riccio avrebbe comunicato di non essere disposta a firmare. Tra i motivi, il rischio che quelle assunzioni – visti i noti problemi di bilancio del Comune – finissero nel mirino della Corte dei Conti. Critiche al sindaco vengono dal Pd, con il consigliere regionale Angela Cortese («situazione ogni giorno più preoccupante») e dalla Uil Campania: «La fiducia data e poi tolta, a fasi alterne, ci priva di interlocutori validi e stabili».

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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