Mar. Lug 16th, 2019

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Inserto di SalernoSera

Delitti d’estate / Violenze sessuali al Nord e al Sud

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Due casi di abusi così lontani eppure legati dalla torrida estate, un periodo dell’anno in cui aumentano sensibilmente i reati di questo tipo. Desolanti scenari delle violenze, Rovereto e Sarno. A Rovereto, i carabinieri hanno arrestato l'aiutante di don Ivan, il parroco del paese morto durante il recente terremoto. L'uomo è stato bloccato nella tendopoli da poco allestita. I militari lo hanno scoperto in atteggiamenti ritenuti inequivocabili con un ragazzino. S.C., 55 anni, si trova ora nel carcere di Modena con l'accusa di atti sessuali su minori.

Due casi di abusi così lontani eppure legati dalla torrida estate, un periodo dell’anno in cui aumentano sensibilmente i reati di questo tipo. Desolanti scenari delle violenze, Rovereto e Sarno.
A Rovereto, i carabinieri hanno arrestato l’aiutante di don Ivan, il parroco del paese morto durante il recente terremoto. L’uomo è stato bloccato nella tendopoli da poco allestita. I militari lo hanno scoperto in atteggiamenti ritenuti inequivocabili con un ragazzino.
S.C., 55 anni, si trova ora nel carcere di Modena con l’accusa di atti sessuali su minori.
L’uomo è stato sorpreso sotto le docce delle tendopoli con un marocchino di 11 anni, e con l’arresto è stato di fatti salvato dal linciaggio. Ricopre da anni il ruolo di tuttofare nella parrocchia di don Ivan, il prete morto sotto le macerie della sua chiesa nel tentativo di salvare una statua della madonna.
L’arrestato in varie circostanze si è per il fratellastro del parroco, perché adottato dalla sua famiglia. Lo scorso 26 giugno, davanti alla chiesa crollata, ha accolto papa Benedetto XVI.
L’altro caso, non meno inquietante, si è verificato a Sarno, in provincia di Salerno, dove i carabinieri hanno arrestato un 31enne del luogo con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una 24enne affetta da problemi psico-fisici. L’uomo, approfittando dell’amicizia con la famiglia, i cui componenti al momento erano tutti assenti, si è introdotto con uno stratagemma nella casa ed ha attirato la giovane in camera da letto, violentandola nonostante i ripetuti rifiuti.
Anche in questo caso l’uomo si è rivelato già noto alle forze dell’ordine per reati specifici. C’è da chiedersi perché manchi del tutto la prevenzione, in queste circostanze di recidiva piuttosto prevedibile.

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