Dom. Lug 21st, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Dibattiti / 4 laureati su 10 non lavorano. Le storie

2 min read
Disoccupato con la laurea. Un caso raro? Niente affatto. Stando ai dati Istat, i “dottori” - inteso come laureati, e “post-laureati” - disoccupati sono 304mila in Italia. I dati dell'Istituto Nazionale di Statistica si riferiscono al primo trimestre 2012 e rappresentano il livello più alto di disoccupazione dal 2004, periodo fino al quale sono disponibili i dati. Su base annua, l'aumento dei laureati/disoccupati è del 41,4%, tanto da spingere tutti a parlare di vero e proprio preoccupante boom. Tra i 2,8 milioni di disoccupati italiani, 304 mila sono giovani – la maggior parte donne - che hanno studiato per conseguire un titolo di studio e per presentarsi “qualificati” all'appuntamento con il mondo del lavoro.

Disoccupato con la laurea. Un caso raro? Niente affatto. Stando ai dati Istat, i “dottori” – inteso come laureati, e “post-laureati” – disoccupati sono 304mila in Italia. I dati dell’Istituto Nazionale di Statistica si riferiscono al primo trimestre 2012 e rappresentano il livello più alto di disoccupazione dal 2004, periodo fino al quale sono disponibili i dati. Su base annua, l’aumento dei laureati/disoccupati è del 41,4%, tanto da spingere tutti a parlare di vero e proprio preoccupante boom.
Tra i 2,8 milioni di disoccupati italiani, 304 mila sono giovani – la maggior parte donne – che hanno studiato per conseguire un titolo di studio e per presentarsi “qualificati” all’appuntamento con il mondo del lavoro.
Un’altra fetta di laureati, costituita da 1 milione e 444mila persone rientra nella cosiddetta zona grigia: persone che non hanno un lavoro e non lo cercano. Per molti, la zona grigia è la zona di chi si è scoraggiato, di chi ha rinunciato a cercare lavoro dopo anni di delusioni e di porte chiuse.
Che la crisi economica si ripercuotesse direttamente sulle spalle dei giovani è una realtà oramai certa: lo realizziamo quasi quotidianamente.
Alzi la mano chi, tra tutti coloro che sono alla ricerca di un lavoro, non si sia sentito ripetere almeno una volta “purtroppo il momento non è dei migliori”. C’è una generazione intera cresciuta con la frase “sei capitato nel momento peggiore”.
Lo sa bene chi quotidianamente fa i conti con un lavoro che non c’è, dopo anni di studi e sacrifici.
Oggi appare quasi improbabile non individuare nella cerchia di amici, familiari e conoscenti il laureato che, dopo aver studiato tanto, è ancora all’affannosa ricerca di un posto di lavoro; magari non il lavoro dei sogni, ma uno che meriti di essere definito tale. D’altronde, Confindustria ci ha messo in guardia: c’è un costante calo delle assunzioni a tempo indeterminato e scendono le probabilità di stabilizzazione: il 35,1% del totale delle assunzioni del 2011 è a tempo indeterminato; il 64,9% a tempo determinato, di inserimento e di apprendistato.
Vi invitiamo a raccontarci le vostre storie, le difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro e le storie di chi, anche se con mille sacrifici, ce l’ha fatta.

1 thought on “Dibattiti / 4 laureati su 10 non lavorano. Le storie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *