Domani sera su Report rivelazioni e segreti del “Papa Re”

Domani sera su Report rivelazioni e segreti del “Papa Re”

Roberto Formigoni, il presidente di Regione più longevo d’Italia, cade dopo quasi diciott’anni di governo ininterrotto perché un’onda giudiziaria senza precedenti travolge lui, la sua giunta e il Consiglio. È l’epilogo di una legislatura sciagurata, nata con lo scandalo delle firme false per la presentazione della lista Formigoni e che in soli due anni e mezzo è riuscita a offrire un compendio davvero variegato di inchieste e accuse di reato, «una sorta di olimpiade della corruzione, o comunque della malversazione e della cattiva politica», per usare le parole del consigliere di opposizione Civati. Ma la fine dell’ennesima legislatura formigoniana segna anche l’epilogo dell’uomo politico? Oppure Formigoni è già pronto per una nuova stagione? Magari con un nuovo partito?
 L’inchiesta «Il Papa Re» di Alberto Nerazzini racconta domani per Report (Raitre, 21,30) il fenomeno politico Formigoni, tornando alle origini del movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione fondato da Don Giussani e racconta il suo braccio politico, il Movimento Popolare creato proprio da Formigoni. Parla dei rapporti poco noti tra CL e Berlusconi, con testimonianze inedite. Racconta gli sviluppi delle nuove inchieste che lo riguardano o lo sfiorano, ritorna su quelle chiuse del recente passato. Perché «Il Papa Re» indaga anche sull’entourage di Formigoni, sugli uomini del Presidente che erano indagati ieri e sono indagati oggi; esplora il riservato e misterioso mondo dei memores domini, l’associazione di monaci laici a cui da 42 anni appartiene Formigoni e che raggruppa i ciellini dedicati totalmente a Dio, nel rispetto della promessa di obbedienza, povertà e verginità.
L’inchiesta di Report indaga su un sistema politico e di potere che supera i confini della Lombardia, con le sue ramificazioni nel sistema economico, nell’educazione, e con la sua decennale trasversalità. Con interviste inedite, per esempio, svela i protagonisti dell’ultima inchiesta della Procura di Milano che coinvolge i vertici della Compagnia delle Opere di Bergamo e, ancora una volta, sfiora il «Papa Re».
L’altro servizio della puntata è “I ricicloni” di Luca Chianca. Lo chiamano Overshoot Day, il giorno in cui abbiamo già consumato le risorse naturali che il pianeta è in grado di rigenerare in un anno. Nel 2012 il giorno del deficit ecologico è stato fissato al 22 agosto, l’anno scorso era il 27 settembre. Stiamo vivendo al di là dei nostri mezzi, eppure basterebbe iniziare a pensare a un altro modo di produrre e consumare gli oggetti che utilizziamo quotidianamente. Una soluzione a portata di mano viene proprio dal loro recupero.
Per la rubrica “C’è chi dice no” sarà trasmesso “Extrabanca” di Giuliano Marrucci. A pochi mesi dal crollo di Lehman Brothers, Andrea Orlandini ha avuto il fegato di investire tutti i suoi risparmi in una banca nuova di zecca. E i risultati gli hanno dato ragione. Si chiama Extrabanca, ed è la prima dedicata ai migranti. Perché non esiste crisi di mercato per le buone idee.
I video e la trascrizione integrale di tutte le inchieste saranno online sul sito www.report.rai.it pochi minuti dopo il termine della trasmissione.

redazioneIconfronti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *