E così il neonato, dopo il primo vagito, già finisce su Facebook

E così il neonato, dopo il primo vagito, già finisce su Facebook

infantDue terzi dei neonati finisce su Facebook dopo un’ora dalla nascita. Il tutto grazie a mamma e papà. La notizia, che farà storcere il naso a qualcuno, viene da un’indagine eseguita dal sito di photosharing Posterista, ripresa in Italia dall’agenzia Ansa.

L’indagine, che ha coinvolto 2.367 genitori, è stata riportata anche sull’edizione on line del quotidiano irlandese “Irish Examiner”. Le primissime fotografie dei neonati, rivela il sondaggio, finiscono on line entro un’ora dal parto e solitamente vengono postate su Facebook dal papà del bambino. L’indagine rivela che in meno di un’ora il neonato finisce immortalato sui social network (nel 77% dei casi si tratta di Facebook).

Il sondaggio non fa altro che confermare un trend abbastanza evidente tra gli utenti del popolare social network che non perdono occasione per mostrare al mondo l’orgoglio di essere diventati genitori, forse incuranti dei pericoli in cui possono incorrere.

Ma la mania di mostrare al mondo i propri pargoli, anche appena nati, non si esaurisce al momento della nascita e alla sala parto: i genitori continuano a postare fotografie con assiduità in modo da non perdersi un momento della crescita dei propri figli: il 64% dei genitori intervistati carica le foto dei propri figli più volte a settimana; il 21% almeno tre volte al mese. Appena il 6% delle 2.367 persone intervistate dice di non aver mai condiviso una foto su Facebook o su altri social network. Ma quale sarebbe il motivo per cui non si può fare a meno di postare foto dei figli su Facebook? secondo il 56% degli intervistati, è quello di aggiornare parenti e amici lontani sulla crescita del bambino.

L’indagine è un vero e proprio ritratto della società moderna ed evidenzia quanto i social network siano parte integrante della nostra vita quotidiana.

(b. r.)

redazioneIconfronti

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