È morto Rauti, simbolo della destra colta e di tradizione

È morto Rauti, simbolo della destra colta e di tradizione

É morto a 86 anni questa mattina a Roma, nella sua abitazione, Pino Rauti, ex segretario del Movimento Sociale Italiano.
In un intervento su SkyTg24, Assunta Almirante, moglie di Giorgio, lo ha ricordato così: «Era da parecchio sparito dalla scena politica forse perché stava poco bene. Mi è molto dispiaciuto. É stato un personaggio della vita politica italiana, soprattutto del Movimento Sociale. É stato uno dei grandi della destra: nell’insieme ha segnato la politica italiana e ha dato alla politica almeno un po’ di movimento visto che ora c’è il “silenzio” della destra». Rauti – ha ricordato donna Assunta Almitante – «è stato ingiustamente indicato come un uomo che aveva commesso degli errori che poi è stato accertato non erano i suoi, cioè la strage di Piazza Fontana. Fu assolto in quella occasione e fu proprio mio marito ad andarlo a prelevare dal carcere di San Vittore a Milano».
Non sono mancati, subito dopo la diffusione della notizia i messaggi di cordoglio da parte di vari esponenti politici.
«Pino Rauti sembra aver scelto apposta la ricorrenza dei defunti per lasciare questo nostro mondo e le macerie di un tempo che scorre senza valori – ha detto il leader de La Destra, Francesco Storace – Nella storia della destra gli anniversari, le ricorrenze, il calendario hanno sempre avuto un posto d’onore: è la cultura della memoria. Rauti – ha continuato Storace – ha caratterizzato profondamente una comunità con le sue idee. Io militavo dalla parte di Almirante, ma ammiravo quest’uomo dal carisma che scuoteva le coscienze. La sua capacità di vedere prima le cose che sarebbero accadute dopo. Con la sua morte, tutti noi ci rimettiamo qualcosa, anzitutto in cultura. La Destra italiana si inchina con commozione».
«Con Rauti scompare una delle ultime grandi figure politiche del dopoguerra italiano: al di là di una immagine legata al passato, è stato potente riferimento culturale e politico della parte più avanzata della destra italiana, soprattutto per le aperture verso temi ambientali e culturali – ha detto Fabio Granata, vicecoordinatore Fli – Ha entusiasmato le giovani generazioni di quella che sarebbe stata la Nuova Destra italiana, ispirato i campi hobbit, sognato lo ‘sfondamento a sinistra’ sui temi sociali, culturali ed economici. Lo ricorderò con affetto e riconoscenza, in questa fase nella quale molti di noi, cresciuti nella sua area, ci sentiamo un po’ apolidi.
Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, esprime «il più profondo cordoglio per la scomparsa di Pino Rauti, uomo politico che ha rappresentato una parte di rilievo nella storia della Destra italiana. Parlamentare rigoroso, intellettuale di profonda cultura, Rauti – conclude Fini – ha testimoniato con passione e dedizione gli ideali della nazione e della società che appartengono alla storia politica del nostro Paese. Ai familiari esprimo i sentimenti della più intensa vicinanza mia personale e della Camera dei deputati».

Barruggi

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