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Ecco perché le tartarughe caretta caretta partoriscono nel Cilento

Ecco perché le tartarughe caretta caretta partoriscono nel Cilento
di Barbara Ruggiero

Solo due tartarughine, delle 76 uova che gli esperti della stazione zoologica “Anton Dohrn” hanno trovato all’interno del nido, sono state ritrovate morte disidratate. Erano a poca distanza dal nido. Le luci artificiali delle abitazioni e l’illuminazione del lungomare le avevano depistate, facendole incamminare verso la strada anziché verso il mare. Si presume che le restanti tartarughe abbiano tutte guadagnato la via del mare, in silenzio, facendo dei piccoli slalom tra i bagnanti o, più probabilmente, approfittando del buio e della tranquillità per scivolare rapidamente verso il mare.
Facile immaginare come, appena si è diffusa la notizia, la zona sia diventata meta di curiosi, giunti sulla spiaggia proprio alla ricerca del nido e della parte di spiaggia transennata.
Un evento occasionale. E’ stata classificata così la nascita delle tartarughe “caretta caretta” su una delle spiagge più belle del Cilento, al confine tra i comuni di Castellabate e di Montecorice, tra Ogliastro Marina e Baia Arena. Un evento occasionale perché è abbastanza raro che una tartaruga nidifichi da queste parti. La maggior parte delle nascite di piccoli esemplari, infatti, si verificano principalmente in Sicilia e sull’Isola di Lampedusa. Un evento particolare anche per le modalità di ritrovamento del nido: capitaneria di porto e stazione zoologica sono stati avvertiti telefonicamente dai bagnanti che avevano visto un paio di tartarughine scivolare verso il mare, in una sorta di improvvisato slalom tra ombrelloni e sdraio.
La particolarità dell’evento potrebbe essere dovuta al cambiamento climatico e all’aumento della temperatura non solo dell’acqua del mare ma anche di quella atmosferica. Il nido ha bisogno, infatti, di particolari condizioni climatiche affinché, dopo circa due mesi dalla deposizione, avvenga la schiusa delle uova. L’aumento delle temperature potrebbe essere solo una possibile causa della lieta notizia. E’ anche probabile che la madre delle tartarughe sia nata nella stessa zona almeno trenta anni fa: studi scientifici hanno dimostrato, infatti, che le tartarughe sono solite deporre le uova nei pressi della spiaggia in cui sono nate.
La notizia della nascita di 76 esemplari di caretta caretta ha spinto tutti a delle riflessioni sulle meraviglie della natura che, anche se ostacolata dal chiasso e dall’affollamento agostano della spiaggia, ha continuato, imperterrita, il suo corso. La madre delle tartarughe ha deposto le uova su una spiaggia solitamente frequentatissima, facendo ben attenzione a creare il nido in una zona più appartata, dietro una duna, in una canneto, nei pressi del fiume Arena, tra l’altro pieno di radici di piante.

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