Ven. Lug 19th, 2019

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Elezioni, presentati i simboli: ci sono due Monti e un giallo Grillo

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Depositata una lista civetta “Monti presidente” e due simboli del Movimento 5 stelle

È il simbolo del partito di Antonio Ingroia, “Rivoluzione civile Ingroia”, l’ultimo ad essere stato affisso in bacheca al Viminale. Occupa il 22/o posto ed è preceduto, tra gli altri, dal simbolo “CasaPound Italia” (17/o), da un partito dei pensionati (“Pensionati e invalidi giovani insieme” al 19/o) che non è però quello di Carlo Fatuzzo. Al 18/o posto vi è un “Ppl” (Pane pace lavoro). «Ci tengo a precisare – ha detto la rappresentante del partito dei pensionati e invalidi – che non abbiamo nulla a che vedere con Fatuzzo, il quale ha quattro pensioni; questa gente deve andare a casa e prendere per quello che ha pagato. Noi ci battiamo perché i giovani in futuro possano avere una pensione». Ha presentato le proprie carte anche il Centro: Andrea Riccardi per la Scelta Civica, Italo Bocchino (Fli), e Lorenzo Cesa (Udc) indicano come capo della coalizione Mario Monti. Per il Senato invece il simbolo unitario “Con Monti per l’Italia” è stato presentato solo da Enrico Bondi. Tra i candidati premier alle prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio c’è anche Samuele Monti, omonimo del presidente del Consiglio uscente Mario Monti. Samuele, consigliere comunale in una lista civica di un piccolo comune della provincia di Cuneo è il candidato di una lista civetta “Monti presidente” depositata questa mattina al ministero dell’Interno. Il contrassegno con la dicitura Monti (in carattere nero) presidente per l’Europa precede le due liste “Con Monti per l’Italia” e “Scelta civica con Mario Monti per l’Italia”. «Chiamarmi Monti un problema? La definite una fortuna? Io sono oggetto di scherno e di offese», si schernisce così Samuele Monti davanti ai cronisti che chiedono come sia nata l’iniziativa di presentare una lista che ha un altro Monti candidato. «Non l’ho presentata io ma un delegato», risponde. Alla domanda quanto può valere in termini di voti la sua lista, Samuele Monti risponde: «Non lo so, vedremo». Teme a questo punto un ricorso? «Ricorso per cosa? Mi chiamo Monti». Giallo per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo che ha presentato il proprio simbolo al Viminale e candida proprio il comico blogger, e leader di riferimento del Movimento, “a governare la Repubblica italiana”. Beppe Grillo si chiede chi ci sia dietro il “simbolo farlocco” del Movimento 5 Stelle depositato al Viminale per le elezioni di fine febbraio. «Il primo in alto a sinistra è il simbolo farlocco del M5S che qualcuno ha presentato prima di noi. Come è possibile? Chi c’è dietro?», afferma in una nota a cui allega la foto dei simboli.

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