Emittenza radio-tv allo stremo, tavolo di crisi in Regione Campania

Emittenza radio-tv allo stremo, tavolo di crisi in Regione Campania

Un tavolo di crisi per il comparto dell’editoria e dell’emittenza radiotelevisiva in Campania.
L’idea è dell’assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi, coordinatore della cabina di regia per la gestione della crisi e dei progetti di sviluppo che oggi ha insediato il tavolo di crisi.
Alla prima riunione hanno preso parte il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il suo vice Mimmo Falco, il presidente dell’Assostampa Enzo Colimoro, il presidente di Confindustria Campania Giorgio Fiore, il vicepresidente della sezione editoria dell’Unione degli Industriali di Napoli Livio Varriale, e i rappresentanti delle categorie dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl.
L’insediamento del tavolo di crisi è stata l’occasione di un primo confronto tra le parti. In giornata si è convenuto sul cronoprogramma che mette al centro le strategie di intervento immediato per far fronte all’emergenza occupazione e programmi di lungo e medio periodo che mirano al rilancio dell’intero settore.
Al prossimo incontro, in programma per il 25 gennaio prossimo, parteciperanno anche i vertici del Corecom Campania, il Comitato Regionale per le Comunicazioni. L’incontro servirà ad analizzare nello specifico l’andamento delle imprese televisive ed eventuali strumenti di sostegno.
Per il 29 gennaio, invece, è stato calendarizzato un incontro con tutte le rappresentanze dei lavoratori (coordinamento dei giornalisti precari della Campania e singoli editori che operano sul territorio).
La cabina di regia sulla crisi che attanaglia il mondo dell’emittenza radiotelevisiva è una delle prime risposte a una situazione sempre più difficili specie per le emittenti televisive, strette nella morsa della crisi, alle prese con spese non indifferenti determinate dal passaggio dall’analogico al digitale, oltre che ancora alle prese con la riassegnazione delle frequenze e la liberazione delle frequenze 61/69 UHF che serviranno per la banda larga mobile.

(b. r.)

Barruggi

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