Fallimento Eav 3 / Pd: Vetrella si dimetta, il Pdl difende Caldoro

Fallimento Eav 3 / Pd: Vetrella si dimetta, il Pdl difende Caldoro

«Il fallimento di Eavbus è uno schiaffo ingiustificato e immeritato tanto alla politica di rigore del Governo di Stefano Caldoro (nella foto con Sergio Vetrella), quanto alle migliaia di lavoratori che rischiano il loro impiego, nonché a tutti i cittadini campani che usufruiscono del trasporto pubblico locale». Così il presidente del Consiglio regionale, Paolo Romano reagisce all’inaspettata notizia del dichiarato fallimento della società EavBus. «Senza voler mettere in dubbio l’iter procedurale, certamente trasparente ed ineccepibile – osserva – è inspiegabile che si dichiari il fallimento di una società pubblica per motivi meramente ragioneristici e a causa di un debito grave, ma non certo esorbitante o irreparabile. Mi chiedo a chi convenga questo fallimento, che mette a rischio posti di lavoro, che apre la corsa al recupero crediti, che per il Governo comporta un impiego di risorse di gran lunga maggiore che se avesse sostenuto gli sforzi fatti dalla Governo Caldoro per ripianare il debito, accogliendo nostra richiesta di estendere il fondo di rotazione alle Regioni per far fronte all’ormai cronica crisi di liquidità. Le nostre buone ragioni -conclude Romano – insieme al nostro impegno ed alla nostra buona amministrazione sono state ancora una volte penalizzate da un Governo poco attento alle esigenze del Mezzogiorno e da parlamentari che, evidentemente, non hanno interesse o autorevolezza tali da farsi portavoce a Roma delle problematiche della Campania». Si scaglia contro l’assessore regionale Sergio Vetrella il segretario regionale del Pd che chiede le dimissioni immediate di Sergio Vetrella. «Da mesi invitiamo il governo regionale e l’assessore ai trasporti a fare chiarezza ed a mettere in campo tutte le iniziative possibili per evitare che la principale società di trasporti pubblici della provincia di Napoli chiudesse i battenti. Dopo il fallimento dell’Acms a Caserta e delle difficoltà del Cstp a Salerno, per colpa delle inefficienze e le negligenze della Regione – aggiunge Amendola – ci troviamo dinanzi ad un dramma annunciato: 1300 lavoratori rischiano di perdere il posto e i cittadini sono ulteriormente penalizzati da inefficienze e blocco quasi totale del trasporto pubblico». «Per questo il Pd ha chiesto e continuerà a chiedere la rimozione di Veltrella, la convocazione di un Consiglio regionale monotematico, e l’apertura di un confronto con le parti sociali, lavoratori e azienda per il rilancio del comparto in Campania ed evitare una privatizzazione selvaggia delle società distrutte e ridotte sul lastrico dopo due anni di mal governo delle destre», conclude Amendola.

m.amelia

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