Falsi residenti: scoperta truffa ad Ischia da 686mila euro

Falsi residenti: scoperta truffa ad Ischia da 686mila euro

Un sequestro preventivo per equivalente, emesso dal gip del Tribunale di Napoli, è stato eseguito dalla Guardia di Finanza permettendo il recupero di circa 189mila euro. Sequestrate somme depositate su conti correnti nei confronti di 23 indagati accusati di truffa aggravata. Le investigazioni, coordinate dalla Procura partenopea-sezione Reati contro la Pubblica amministrazione, riguardano persone che avrebbero percepito indebitamente assegni sociali e indennità di invalidità civile. Molte le posizioni anomale di beneficiari di prestazioni assistenziali emerse grazie a una serie di incroci dei dati dei registri dell’anagrafe degli Italiani residenti all’estero (Aire) dei Comuni dell’isola d’Ischia con quelli delle banche nella disponibilità delle Fiamme Gialle. Si è così accertato che varie persone, al raggiungimento del 65esimo anno d’età, requisito per ricevere il vitalizio, continuavano a ricevere il denaro nonostante fossero emigrati all’estero. I sussidi venivano riscossi tramite accrediti diretti in conto corrente o tramite parenti delegati al ritiro. Le indagini, svolte in collaborazione con l’Inps della sede di Ischia, hanno consentito di verificare che la truffa, in alcuni casi, si è protratta per circa dieci anni con un danno per l’ente previdenziale di oltre 686mila euro.

m.amelia

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