Feneal Uil: “Dal New York Times falsità amplificate dalla Rai”

Piccata, ferma la replica della Feneal Uil al New York Times.
La identificazione della Salerno-Reggio Calabria con la corruzione italiana e soprattutto con le infiltrazioni malavitose nei palazzi del potere non trova d’accordo Luigi Ciancio (foto), sindacalista storico della Feneal, che ha avuto un ruolo decisivo nella lotta contro il malcostume, le mafie e le infiltrazioni negli appalti pubblici, anche sui cantieri della “malfamata” autostrada italiana.
“La disinformazione è sconcertante: la Salerno Reggio-Calabria finisce sul New York Times come simbolo del fallimento italiano, ma non è così! I dati messi in circolazione principalmente dalla Rai e dai leghisti sono falsi. Nessuno disconosce i problemi delle infiltrazioni malavitose, burocratiche e d’incapacità che riguardano le opere pubbliche che sono identici in tutto il Paese. Ricordiamo che nella provincia di Salerno c’è stato un duello durato 13 anni dove le parti sociali, la magistratura, le forze dell’ordine e tanti altri hanno fatto la loro parte ed hanno vinto contro mali endemici”.
Ciancio ricorda a chi lo avesse dimenticato che il primo cantiere della Salerno-Reggio Calabria fu aperto a dicembre del 1997, mentre l’ultimo è stato chiuso a maggio del 2012. Il sindacalista sottolinea come le generalizzazioni giornalistiche in molti casi contribuiscano a descrivere e rappresentare una realtà lontana dal vero, da qui l’attacco della Fenal Uil alla Rai, rea di aver raccolto generiche critiche, trasformate poi in un attacco a dir poco ingeneroso, dal momento che non non è stato considerato il grande lavoro fatto e il controllo difficile e sistematico della legalità in aree davvero molto precarie per la difesa dei diritti civili.
“Le false informazioni ci indignano”, ribadisce Luigi Ciancio (foto), che si dichiara disponibile a ogni confronto, dal quale potrà essere ristabilita la verità. “Una cosa è certa: non è tutta colpa della Salerno-Reggio Calabria se le cose in Italia non vanno bene, ma è tutta colpa della Salerno-Reggio Calabria se le risorse vengono dirottate al nord del Paese”.
Questi servizi generici e “diffamatori” per il Mezzogiorno, secondo l’analisi della Feneal Uil, costituirebbero soltanto un alibi per continuare a tacere i veri problemi che sono tragicamente sul tappeto.

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2 pensieri riguardo “Feneal Uil: “Dal New York Times falsità amplificate dalla Rai”

  • 11 Ottobre 2012 in 13:18
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    Ricordo che anni fa lo stesso Cardinale Renato Martino, salernitano doc, lancio’ una pesante accusa sul perenne stato di costruzione della Salerno Reggio Calabria. Per il resto gli americani non lanciano pezzi scritti a tavolino. Rachel Donadio , l’autrice dell’articolo, ha un ufficio a Roma e ha citato e interpellato fonti locali che conoscono la relta’ della Salerno Reggio Calabria. In nessun Paese al mondo i lavori di costruzione durante 40 anni o non sono mai terminati, al Sud questo accade. Vogliamo interrogarci su questo?

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  • 9 Ottobre 2012 in 22:47
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    Sono d’accordo con Ciancio, la camorra sicuramente c’è ma basta con queste generalizzazioni degli americani che lanciano negli Usa pezzi scritti a tavolino senza conoscere nemmeno superficialmente la realtà della quale dovrebbero essere i cronisti fedeli

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