Lun. Giu 17th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Fiat bocciata in appello: dovrà riassumere i 145 di Pomigliano

1 min read
Una buona notizia per gli operai Fiat di Pomigliano D’Arco a Ferragosto: la Corte d’appello di Roma ha dichiarato inammissibile il ricorso della Fiat che chiedeva la sospensione della sentenza che decideva la riassunzione di 145 operai Fiom nel sito di Pomigliano. Lo rende noto il segretario nazionale della Fiom, Giorgio Airaudo. «E’ normale che questo avvenisse - commenta - perchè una discriminazione si sana non si sospende. Ci aspettiamo che la Fiat proceda all’assunzione dei lavoratori iscritti alla Cgil. Se così non sarà ricorreremo ai giudici dell’esecuzione». «Per la notizia del Tribunale di Roma una buona giornata, è invece una giornata difficile per quanto arriva da Taranto». E’ quanto spiega Maurizio Landini, segretario generale Fiom. Sulla vicenda delle riassunzioni in Fiat ha detto che «siamo di fronte al fatto che la Fiat è stata condannata per discriminazione. La Fiat ha chiesto la sospensione di riassunzione e oggi tenta di dire che non vuole rispettare la legge. Sembra che la Fiat voglia dire che applicare le leggi in Italia sia una fatto tecnico. Questi 145 dovevano essere già assunti e questi dovranno essere assunti al rientro dalle ferie. Noi chiediamo che anche la Fiat rispetti la legge. Sarebbe bene che il governo

Una buona notizia per gli operai Fiat di Pomigliano D’Arco a Ferragosto: la Corte d’appello di Roma ha dichiarato inammissibile il ricorso della Fiat che chiedeva la sospensione della sentenza che decideva la riassunzione di 145 operai Fiom nel sito di Pomigliano. Lo rende noto il segretario nazionale della Fiom, Giorgio Airaudo. «E’ normale che questo avvenisse – commenta – perchè una discriminazione si sana non si sospende. Ci aspettiamo che la Fiat proceda all’assunzione dei lavoratori iscritti alla Cgil. Se così non sarà ricorreremo ai giudici dell’esecuzione». «Per la notizia del Tribunale di Roma una buona giornata, è invece una giornata difficile per quanto arriva da Taranto». E’ quanto spiega Maurizio Landini, segretario generale Fiom. Sulla vicenda delle riassunzioni in Fiat ha detto che «siamo di fronte al fatto che la Fiat è stata condannata per discriminazione. La Fiat ha chiesto la sospensione di riassunzione e oggi tenta di dire che non vuole rispettare la legge. Sembra che la Fiat voglia dire che applicare le leggi in Italia sia una fatto tecnico. Questi 145 dovevano essere già assunti e questi dovranno essere assunti al rientro dalle ferie. Noi chiediamo che anche la Fiat rispetti la legge. Sarebbe bene che il governo si rendesse conto di quanto sta facendo la Fiat. Il Governo dovrebbe convocare un tavolo».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *