Fiat Pomigliano: il Tribunale dà torto agli operai, 19 in mobilità

Fiat Pomigliano: il Tribunale dà torto agli operai, 19 in mobilità

pomigliano2-1Il giudice del Tribunale di Roma ha respinto il ricorso presentato dalla Fiom contro le 19 procedure di mobilità annunciate da Fabbrica Italia Pomigliano lo scorso 31 ottobre, e sulle quali non si è trovato un accordo tra azienda e sindacati. Il giudice ha emesso la sentenza questa mattina. Lo si apprende da fonti Fiom. Il giudice ha prodotto la sentenza questa mattina. L’azienda per ora non commenta. Nell’ottobre scorso la Corte d’Appello di Roma aveva dato ragione alla Fiom sull’assunzione dei 145 suoi iscritti confermando un’innovativa sentenza del Tribunale che, a giugno, aveva deciso che la Fiat avrebbe dovuto assumere iscritti al sindacato del meccanici della Cgil nella misura di 145.
C’è un difetto «di legittimazione attiva degli intervenienti», nel ricorso presentato dalla Fiom contro le 19 procedure di mobilità annunciate da Fabbrica Italia lo scorso 31 ottobre, e rigettato dal giudice del lavoro del Tribunale di Roma. Nella sentenza, il giudice Elena Boghetich, infatti, sottolinea che «la valutazione del pregiudizio richiede che il momento perfezionativo dell’atto sia compiuto». Nel documento il giudice sottolinea anche che il «solo elemento temporale» dedotto dalla Fiom, «non appare integrare gli elementi necessari per qualificare l’avvio del procedimento per il licenziamento collettivo come ritorsione, cioè come comportamento pregiudizievole volto a punire le persone lese dalla discriminazione o qualunque altra persona».

m.amelia

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