Fiat Pomigliano, rientrano i primi cinque lavoratori Fiom

Fiat Pomigliano, rientrano i primi cinque lavoratori Fiom

Sono già 5 i lavoratori iscritti alla Fiom che hanno firmato l’assunzione presso lo stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco. In giornata, convocati ieri per “comunicazioni urgenti” con un telegramma dall’azienda un giorno prima della scadenza termini rispetto la sentenza della Corte d’Appello di Roma di reintegro, firmeranno tutti i 19 iscritti al sindacato che nel giugno 2010 non siglò l’accordo sottoscritto da Fim, Uilm, Fismic e Ugl metalmeccanici. Il contratto firmato è con clausole legate a quell’accordo. Gli operai prenderanno servizio il 10 dicembre, perché ora al “Vico” è scattata la cassa integrazione. Ieri i 19 lavoratori hanno ricevuto il telegramma dall’azienda che invitava loro a presentarsi questa mattina allo stabilimento per «comunicazioni urgenti». A ore scadranmo i termini stabiliti dalla sentenza di reintegro della Corte d’Appello di Roma. Ciro d’Alessio, 32 anni, è il primo operaio dei 19 metalmeccanici Fiom ad aver apposto la firma al contratto con Fip a Pomigliano d’Arco (Napoli). «Il primo pensiero va ai 2300 ancora fuori – ha detto – siamo soddisfatti, ma non contenti, perché attendiamo il rientro di tutti. Oggi comincia il passo successivo». «Adesso dentro la fabbrica – sottolinea Ciro D’Alessio – c’è anche la voce di chi è fuori». Dopo d’Alessio ha firmato anche Raffaele Manzo, il quale ha comunicato che per il 28 dicembre percepiranno anche la liquidazione dovuta per le dimissioni dal gruppo Fiat, e che il 10 dicembre, giorno della ripresa produttiva, dovranno incontrare gli addetti di Fiat service che renderà loro noto il da farsi.

m.amelia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *