Finanza di casa in Regione Campania: indaga sulle missioni

Finanza di casa in Regione Campania: indaga sulle missioni

Una quindicina di militari della Guardia di Finanza sta effettuando nuove acquisizioni di documenti nella sede del consiglio regionale della Campania. L’indagine, iniziata il mese scorso e che ha già portato a tre sequestri di documenti, riguarda questa volta il versante dei rimborsi missione, la documentazione cioè presentata dai consiglieri per trasferte in Italia e all’estero per una cifra che ammonta, secondo quanto si è appreso, a diverse migliaia di euro. Oramai la Guardia di Finanza è di casa nella sede del Consiglio regionale perché da tempo sta acquisendo documenti in seguito ad una inchiesta della Procura di Napoli che ha aperto un fascicolo per l’ipotesi di peculato. L’indagine è scaturita da intercettazioni telefoniche disposte nell’ambito di un’altra inchiesta su reati di pubblica amministrazione in cui è coinvolto un consigliere. Gli inquirenti, in totale, nella intera inchiesta, intendono esaminare le spese dei consiglieri che rientrano in tre voci di bilancio: indennità per le attività politiche, comunicazione e funzionamento dei gruppi. Dai primi esami del materiale acquisito nelle scorse settimane emergerebbe che l’ammontare complessivo delle spese si aggirerebbe intorno ai sei milioni di euro all’anno. Sempre dai primi accertamenti compiuti dal nucleo regionale di polizia tributaria emergerebbe che denaro destinato ai gruppi regionali presenti in Consiglio in Campania era finito attraverso bonifici nella disponibilità di singoli consiglieri. Sono in corso accertamenti per verificare se e in che modo il denaro sia stato successivamente speso.

m.amelia

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