Firmate la petizione per salvaguardare i diritti delle ragazze madri

Firmate la petizione per salvaguardare i diritti delle ragazze madri
Foto: italiasudsanita.it
Foto: italiasudsanita.it

Dopo l’annuncio dei giorni scorsi, è possibile da oggi aderire alla petizione per salvaguardare i diritti delle ragazze madri. Di seguito vi proponiamo il testo completo della petizione e qui il modulo per la raccolta firme.
La raccolta firme è stata organizzata dall’Associazione Ultimi, fondata da don Aniello Manganiello e presieduta da Andrea Manzi, dall’Associazione Lavoratori Extracomunitari e Comunitari dell’avvocato salernitano Alfonso Angrisani, dall’Associazione Onlus As Mu do. Pace e Giustizia Onlus dell’artista italo-argentina Galdys Mabel Cantelmi e da un gruppo di amici italo-polacchi di Capaccio presieduto dalla mediatrice culturale polacca Anna Kotecha e dalla Fna Zonale di Roma Est presieduta da Marina Giamboni.
Chiunque, privato o associazione, fosse interessato ad avere maggiori informazioni o a partecipare all’iniziativa, potrà contattare la redazione de IConfronti (info@iconfronti.it) oppure l’avvocato Angrisani al numero di cellulare 3334165622.

I precedenti articoli:
Petizione per le ragazze madri, è già mobilitazione generale
Petizione popolare per ragazze madri e donne in difficoltà

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Al Signor Presidente della Camera dei Deputati
Al Signor Presidente del Senato della Repubblica

Petizione popolare per ragazze madri e donne in difficoltà
Campagna nazionale di “Ultimi”, “Alec”, “As Mu do.Pace e Giustizia e dalla Fna- Roma Est – Associazione Bellarus – adesione Alec o IConfronti

Mediante la presente petizione i sottoscritti cittadini ai sensi dell’art 50 Costituzione chiedono alle SSVV quali organi preposti alla deliberazione approvazione abrogazione di leggi ordinarie della Repubblica Italiana, di poter disporre interventi legislativi che istituiscono e realizzino i seguenti provvedimenti:
A) Realizzazione di Fondo di garanzia, dove si chiede l’erogazione di prestiti di somme di denaro a tasso zero per un importo di complessivo di euro 2500,00 per il sostentamento di spese scolastiche, spese sanitarie, spese di trasporto pubblico, spese di utenza elettrica e telefonica, acquisto di generi di prima necessità e indumenti personali, per i nuclei di famiglia composti da un solo genitore con prole a carico senza mezzi di sostentamento economico, per le donne che abbiano quale unica forma di sostentamento la pensione di reversibilità, oppure di invalidità civile oppure di inabilità con un reddito annuo pari ai 9000,00 (novemila) le quali non risultano titolari di diritti reali su beni immobili ne titolari di beni mobili per un importo maggiore ad euro 1000,00
B) l’inserimento delle donne nubili con prole a carico, donne separate legalmente, vedove disoccupate o percettrici di pensioni di reversibilità pari ad euro 800,00 (ottocento) mensili, nell’elenco delle categorie protette (legge68/1999).
C) realizzazione di un progetto nazionale che aiuti le categorie sociali già indicate all’inserimento lavorativo sia attraverso work-experience sia mediante la promozione di cooperative costituite da donne.
Si allegano le firme

redazioneIconfronti

7 pensieri su “Firmate la petizione per salvaguardare i diritti delle ragazze madri

    1. Grazie per i complimenti, talvolta tento di mettere il mio mestiere, divenuto ormai sterile e arido, al servizio di qualche causa giusta… Tutto qui

  1. Cara Anna,
    se scorri questa stessa pagina verso l’alto troverai la petizione.
    Più tardi farò aggiungere anche il modulo.
    Buon fine settimana

    1. In uno dei servizi pubblicati oggi c’è la petizione e il modulo da riempire, ed anche un riferimento telefonico per chiedere eventuali chiarimenti…
      Cmq grazie per la sensibilità e l’adesione

  2. ottima Iniziativa !!!!! che dire prederò contatti subito ! si parla di quote rosa da una vita , ma di aspetti economici mai , è vero siamo in crisi , ma un po di ossigeno per il popolino credo che faccia bene , magari tolgono il finaziamento dei partiti per le donne .

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