Fondazione Ravello, è l’era De Masi: fuori Amalfitano e Valanzuolo

Fondazione Ravello, è l’era De Masi: fuori Amalfitano e Valanzuolo
Secondo Amalfitano (a sinistra) e Stefano Valanzuolo
Secondo Amalfitano (a sinistra) e Stefano Valanzuolo

Si è svolto ieri pomeriggio il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ravello.
Importanti decisioni sono state varate al fine di consentire al nuovo assetto amministrativo di intraprendere un nuovo percorso che rompa definitivamente col recente passato. A partire dalla sostituzione di due figure chiave dell’organigramma: il segretario generale, il direttore di Villa Rufolo e il direttore artistico.
All’unanimità il consiglio formato da Antonio Bottiglieri, Paola Mansi, Paola Servillo, Mario Rusciano (che ha fatto il suo esordio ieri dopo la nomina del CdI il giorno precedente), con il presidente Domenico De Masi hanno votato all’unanimità la conclusione anticipata dei contratti di lavoro con il segretario generale Secondo Amalfitano (che ricopre anche il ruolo di direttore dei Villa Rufolo) e del direttore generale e artistico del Ravello Festival Stefano Valanzuolo, nonché direttore responsabile del magazine di proprietà dell’Ente.

I due manager non godono della fiducia del presidente e del nuovo assetto amministrativo della Fondazione Ravello e, nonostante i loro contratti scadessero il 31 dicembre prossimo, il Cda, attraverso una lettera trasmessa ai diretti interessati, ha stabilito la fine anticipata del rapporto di lavoro. Il preavviso, come previsto dalla legge, è di trenta giorni, a partire da ieri. Nel prossimo mese i due manager dovranno limitarsi a svolgere attività di ordinaria amministrazione.

E dire che proprio a metà ottobre è previsto il termine dei lavori di restauro delle facciate di Villa Rufolo.
Per fine settimana si potrebbero conoscere i nomi dei nuovi manager: di sicuro saranno scisse le figure di segretario generale e direttore di Villa Rufolo (ci si augura possano essere nominate due professionalità ravellesi) con il direttore artistico che varierà a seconda dei festival programmati (quattro l’anno, uno per ogni stagione).
Per la prossima rassegna invernale, che sta prendendo forma, è stata nominata Paola Servillo, già direttrice artistica di “Settembre al Borgo” a Caserta.

(da www.ilvescovado.it)

redazioneIconfronti

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