Fondi per il terremoto, Monti si attiva: blocco Ue inaccettabile

Fondi per il terremoto, Monti si attiva: blocco Ue inaccettabile

Mario Monti si è attivato, in questo fine settimana, per assicurare che gli aiuti dell’Unione Europea per il terremoto in Emilia Romagna (670 milioni) non vengano bloccati a seguito delle difficoltà intervenute. Monti ha sentito Barroso e Schulz, e ha definito «inaccettabile» un eventuale blocco dei fondi.
Venerdì scorso a Bruxelles si raggiunse l’accordo politico sullo stanziamento dei fondi per l’Emilia Romagna e le zone colpite dal terremoto. «Il comitato di conciliazione – comunicò il Consiglio Ue – ha raggiunto un accordo per lo stanziamento, al più presto possibile, del fondo di solidarietà per l’Italia da 670 milioni come proposto dalla Commissione Europea». «L’accordo – precisò il Consiglio – sarà finalizzato nell’ambito dell’accordo complessivo» sul bilancio. Su questo il negoziato si interruppe venerdì all’Ecofin e venne rinviato a martedì prossimo. Oggi palazzo Chigi ha reso noto con un comunicato che «per assicurare che gli aiuti dell’Unione Europea per il terremoto in Emilia Romagna non vengano bloccati a seguito delle difficoltà intervenute nel negoziato Parlamento-Consiglio-Commissione sulla rettifica del bilancio UE 2012» Monti ha avuto colloqui telefonici con il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz e con il Presidente della Commissione Josè Manuel Barroso. A entrambi Monti ha sottolineato come tale blocco, che potrebbe conseguire alla posizione assunta da alcuni Stati Membri, «sarebbe del tutto inaccettabile per l’Italia, oltre che gravemente lesivo dei principi di solidarietà alla base della stessa Unione Europea». Barroso e Schulz hanno dato rassicurazioni a Monti, che prosegue i suoi contatti con gli altri Stati membri.

m.amelia

Un pensiero su “Fondi per il terremoto, Monti si attiva: blocco Ue inaccettabile

  1. Lo diceva venerdì sera il prof. Claudio Borghi (economista, Cattolica di Milano) al programma di Gian Luigi Paragone “L’ultima parola”: “Mi fa piacere, così la gente comincerà a rendersi conto davvero di chi è e cos’è questa Unione Europea”.
    Che Monti si muova avendo subodorato le stesse ragioni… è fortemente considerabile. Ovviamente per motivi opposti a quelli del prestigioso economista.

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