Fondi Ue, Pittella: più deleghe ai Comuni dalla Regione

Fondi Ue, Pittella: più deleghe ai Comuni dalla Regione
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“Nella gestione e utilizzazione dei fondi europei la Regione dovrebbe delegare di più ai Comuni”: a dirlo, nel corso della sua lezione su “Il Comune e l’Europa” a Training Camp, la scuola per giovani amministratori creata da Anci Campania in collaborazione con l’assessorato regionale alle Autonomie Locali, è il vicepresidente del parlamento europeo, Gianni Pittella.
“L’Unione Europea eroga le risorse per le infrastrutture fisiche esclusivamente alla Regione. Spetta poi a quest’ultima decidere in che modo e in che misura distribuirle ai Comuni. E’ una scelta politica delle Regioni, dunque, l’Europa non può intervenire in tal senso. E però, anche alla luce dei tanti fondi europei non spesi in questi anni dalla Campania, io credo che sarebbe molto utile se la Regione attribuisse maggiori deleghe ai Comuni, secondo logiche di sviluppo che siano però di tipo comprensoriale e non di distribuzione a pioggia” spiega Pittella secondo il quale, per aiutare i Comuni concretamente nella spesa dei fondi, bisogna escludere dal patto di stabilità interno le spese corrispondenti alle quote di cofinanziamento europee.
“Lo chiedo ancora una volta al ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca e al presidente del Consiglio Mario Monti – dice il vicepresidente del parlamento europeo -. Non sappiamo più in che lingua dirlo, per gli enti locali il patto di stabilità interno costituisce effettivamente un freno”.
Per la realizzazione dei Programmi di Rigenerazione Urbana del “Piu Europa”, invece, punta tutto su una maggiore condivisione delle scelte con il territorio il sindaco di Benevento nonché coordinatore Anci per il Tavolo Città Fausto Pepe: “Questa è la vera rigenerazione urbana – spiega -. E’ fondamentale interpellare i cittadini prima di intraprendere qualsiasi iniziativa che riguarda il loro territorio. Solo così la trasformazione urbana può diventare una vera e propria occasione di rinascita per le città”.

redazioneIconfronti

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