Home
Tu sei qui: Home » Archivio » Fisciano, liberato lo svincolo dell’ateneo bloccato dai forestali

Fisciano, liberato lo svincolo dell’ateneo bloccato dai forestali

Fisciano, liberato lo svincolo dell’ateneo bloccato dai forestali

Rientra la protesta degli operai idraulico forestali della Comunità Montana Irno-Picentini. Gli operai hanno liberato da poco lo svincolo dell’Università di Salerno sull’A30, occupato questa mattina alle 8. Le centinaia di manifestanti – che dichiarano di essere senza stipendio da 16 mesi – hanno sciolto il presidio solo dopo aver incontrato il Prefetto di Salerno, Gerarda Pantalone, e dopo aver ricevuto rassicurazioni circa l’intenzione di chiedere un incontro per discutere della loro situazione occupazionale al presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.
“E’ una situazione vergognosa – ha spiegato uno dei lavoratori, Michele Rinaldi all’Ansa – Non abbiamo più la luce nelle case e molti di noi hanno ricevuto lo sfratto. Siamo al collasso noi e le nostre famiglie”.
Sul posto anche la Polizia.
Mattinata infernale per tutti coloro che questa mattina dovevano raggiungere l’Università di Salerno.
Appena ieri era emersa la notizia dei 95 forestali a tempo indeterminato della Valle Ufita che da mesi non percepiscono lo stipendio. Non sono stati pagati, sempre nello stesso territorio, neppure i 223 forestali assunti a tempo determinato la scorsa estate solo per una decina di giorni.
I dipendenti di tutte le comunità montane campane sono circa 4mila. Di questi enti negli anni passati era stata prevista la soppressione, ma erano stati poi salvati da una sentenza della Corte Costituzionale.
“Quella che si è consumata oggi è l’ennesima pagina vergognosa di una vertenza che diventa sempre più spinosa a causa della confusione e spesso del disinteresse e dell’apatia della Regione Campania di fronte a persone che sono da mesi senza stipendio” – ha dichiarato Franco Tavella, segretario generale della Cgil Campania.
“La manifestazione é il frutto di mesi di attese disilluse. É giunta l’ora che il Presidente Caldoro assuma a sè la titolaritá della vertenza – continua Tavella – Siamo stanchi di piccoli burocrati che ci fanno perdere tra le carte senza ottenere risultati. Nonostante le risorse siano giá disponibili dal mese di agosto, infatti, non si riesce a dare una concreta attuazione della progettualitá, condizione necessaria per spendere i fondi”.
“Dopo l’incontro, il Prefetto di Salerno ha assunto l’impegno di chiamare il Presidente Caldoro per far sbloccare i fondi – ha spiegato Giovanna Basile, segretario generale Flai Cgil Salerno – Abbiamo avuto rassicurazioni anche circa la convocazione di una riunione urgente a Palazzo Santa Lucia per decidere il futuro del comparto. Permane, comunque, lo stato di agitazione in tutti i territori”.

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 733

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto