Fornero e Profumo a Napoli, scontri tra forze dell’ordine e studenti

Fornero e Profumo a Napoli, scontri tra forze dell’ordine e studenti
Foto: azzurrissima.it

Scontri con le forze dell’ordine e almeno venti feriti. È questo il primo bilancio della manifestazione contro il precariato organizzata in occasione dell’incontro tra i ministri del Lavoro italiano e tedesco a Napoli. A Piazzale Tecchio, i manifestanti hanno forzato l’alt di carabinieri e polizia, lanciando pietre e bottiglie all’indirizzo delle forze dell’ordine che hanno risposto con lacrimogeni e cariche. Lievemente feriti un ufficiale dei Carabinieri e due poliziotti.
Secondo gli organizzatori del corteo anti precariato sarebbero oltre 20 le persone rimaste ferite negli scontri nel quartiere napoletano di Fuorigrotta tra forze dell’ordine e manifestanti.
“Hanno lanciato lacrimogeni ad altezza uomo – sostengono – e a uno studente universitario di 19 anni hanno spaccato tutti i denti”.
I manifestanti sono poi giunti a piazza Sannazaro, prima di dirigersi alla sede dell’Università Orientale, controllati dall’alto da un elicottero delle forze dell’ordine
I ministri Elsa Fornero e Francesco Profumo sono impegnati oggi e domani a Napoli per la conferenza italo-tedesca sull’apprendistato lavorativo.
Questa mattina era stata già occupata la sede centrale dell’università l’Orientale da parte di circa 300 studenti. Fuori l’ateneo gli universitari hanno poi esposto uno striscione. Su choosyblog.com campeggia la scritta “Jatevenne” con cui soprattutto gli universitari cercano di stimolare la partecipazione a quello che potrebbe diventare un vero e proprio assedio. Già dalla scorsa settimana era stato occupato anche il liceo Genovesi nel centro storico della città sempre in segno di protesta contro l’esecutivo Monti.
Tanti anche gli striscioni esposti in segno di protesta; su uno di questi si legge «Con Profumo la scuola va in fumo».

m.amelia

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