Forum dei bisogni, La scala della fame mercoledì a Napoli

Forum dei bisogni, La scala della fame mercoledì a Napoli
Registriamo in questa rubrica le voci e le attività dei nostri contatti senza alcuna mediazione, verificando soltanto la veridicità delle informazioni trasmesseci. Qualche nostro eventuale intervento avrà il solo scopo di garantire una maggiore chiarezza del messaggio.

[divide style=”3″]

Forum dei bisogni – Mangiare Bere Abitare

La scala della fame

24 ottobre 2012, NAPOLI – Camera di Commercio, piazza Borsa, h. 17

 

Antonio Casale, Il volto dei migranti.

Angela Gallo, Scienze e lotta all’estremo. Nuovi approcci allo studio di povertà e sviluppo economico.

Valerio Petrarca, Non di solo pane vive l’uomo? Figure della migrazione e della mancanza.

coordina: Giancarlo Alfano

regia: Alessandra Cutolo

esecuzione testi: Giovanna Giuliani, Giovanni Ludeno

 

Il Paese della fame: così storici e antropologi hanno descritto l’Italia del passato. Dalla dieta a base di polenta del Settentrione padano al pane e cipolle del contadino calabrese; dalle bacche alpine del pastore alle minestre di cicoria delle campagne romane, lungo tutto lo Stivale la lotta per restare in vita è stata per secoli innanzitutto lotta contro la fame.

Quel medesimo spettro sembra oggi tornato ad abitare le nostre città, semmai assumendo il volto ancora esotico di un homeless africano o di una bag lady pachistana o cinese, ma sempre più spesso facendo spossata e macilenta la fisionomia nostrana di chi non riesce più ad “arrivare a fine mese”.

Sul modello della cattedra Saperi contro povertà, istituita da qualche anno presso il Collège de France di Parigi, anche a Napoli si costruisce una rete di saperi e di pratiche per affrontare la terna dei bisogni primari (mangiare, bere, abitare), coinvolgendo le associazioni, le scuole, la cittadinanza – ma anche l’imprenditoria e il mondo della finanza – in un progetto che attraversa, a maglie strette, la città, la regione, il Paese.

Come dire il bisogno? Come evitare che i discorsi culturali ricoprano con la patina dell’intelligenza la sconvolgente apparizione della povertà radicale? Il Forum dei bisogni si propone come un luogo di apertura e contaminazione in cui i saperi dell’economia e della politica siano animati dalle forme del pensiero e dell’immaginazione, in un’epoca in cui quei fenomeni che sembravano la piaga esclusiva del cosiddetto Terzo Mondo si stanno invece affermando anche nel Primo.

La Fondazione Premio Napoli, la cui missione è la diffusione della cultura letteraria e umanistica in generale, promuove l’interazione di percorsi formali e modelli conoscitivi differenti, validi su scala mondiale, che permettano di comprendere il bisogno e di sfidarlo, di riconoscerne la singolarità e al contempo assumerne il tratto universale, per poi tornare al reale, ciascuno identificando con più chiarezza il proprio compito in una nuova, necessaria lotta per l’eguaglianza.

Animato dunque da questo progetto, il Forum dei bisogni – Mangiare Bere Abitare inizia per quest’anno a occuparsi della Fame, prima forma di quell’inferno della esclusione che riguarda sempre più il pianeta nel suo complesso.

Tenendo insieme i saperi specialistici e settoriali con i saperi a vocazione umanistica e le arti (del discorso, della sonorità e dell’audiovisivo), il Forum vuole proporre per questo primo anno cinque appuntamenti nei quali verranno offerti il punto di vista e i progetti di chi, a vario titolo, sulla scala planetaria o su quella nazionale, sta facendo fronte alla povertà estrema.

Nel nuovo anno 2013 seguiranno altri cinque appuntamenti che affronteranno i singoli aspetti che i partecipanti al Forum riterranno utili per continuare la riflessione collettiva, a partire, semmai, dalla fondazione giuridica di questi problemi, dal loro sfondo psicologico e psichiatrico, dal lavoro artistico che tenta di elaborarli e renderli socialmente riconoscibili e nominabili.

A questo punto il Forum potrà trasformarsi in un’Agorà cittadina e regionale.

 

Ecco i titoli dei cinque appuntamenti su cui per questo primo anno è scandita l’iniziativa:

1) luglio 2012 – La fame non aspetta

2) ottobre 2012 – Pane selvaggio

3) ottobre 2012 – La scala della fame

4) novembre 2012 – Un campo che non è quello di grano

5) dicembre 2012 – Il nuovo abolizionismo. Sradicare la fame

redazioneIconfronti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *