Lun. Ago 19th, 2019

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Fotografare il proprio voto, l’ultima tentazione del web 2.0

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È reato (da 1 a 3 mesi) ma impazzano foto-certificato di elettori di generazione informatica
di Barbara Ruggiero

Elezioni-2013

Vado, fotografo e condivido. È la logica della condivisione on line, del web 2.0. È pure la logica di chi oramai non può fare a meno di avere uno smartphone per ascoltare musica, scattare foto, condividere status, immagini e per geotaggarsi ovunque si trovi. Siamo tecnologicamente dipendenti: dobbiamo farcene una ragione. Siamo talmente dipendenti dalla tecnologia che la smania di fare qualcosa e dire cosa abbiamo fatto nella piazza virtuale svuota di senso ogni esperienza. Vediamo persone che vanno da qualche parte solo per dirlo ai propri amici on line; gente che non si gode un concerto per poter mettere i video on line alla fine e per poter dire al mondo «io c’ero», proprio con l’entusiasmo e l’incoscienza dei bambini. Si arriva al paradosso in cui qualcosa si fa solo per immagine, per mostrare la propria appartenenza, come in una sorta di messa in scena, che svuota l’esperienza della sua reale funzione per farla diventare apparenza, ostentazione di una verità. E siamo talmente tecnologici che ce ne freghiamo anche delle regole. Il commento nasce spontaneo leggendo quanto sta accadendo oggi – in occasione delle prime elezioni dell’epoca 2.0: le foto delle schede elettorali impazzano su web e social network.
Tante le segnalazioni fatte da utenti ed elettori per testimoniare il voto espresso nel segreto della cabina elettorale. Sarà forse la mania di testimoniare un cambiamento a spingere le persone a fotografare finanche la scheda elettorale? La smania delle foto, della testimonianza di un’esperienza – a voler essere ben pensanti – sembra dilagare a discapito di una legge del 2008 che identifica espressamente la fotografia di una scheda votata come reato penale. Chi viene scoperto a fotografare una scheda è punito con l’arresto da 1 a 3 mesi e con una multa che va da 300 a 1000 euro. Sarà forse il caso di informare di più e meglio gli elettori?

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