Dom. Lug 21st, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Genitori, su Internet notizie mediche errate per i vostri figli

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Internauti, fermatevi dinanzi alla Scienza con la “S” maiuscola, quella che presuppone conoscenze irrinunciabili, pena il fatale errore sempre in agguato. L’allarme nuovo viene dal Journal of Pediatrics, che mette sull’avviso: “Non prendete per oro colato le informazioni scientifiche che riguardano i neonati”. La percentuale di chi cerca su Internet indicazioni sulla salute, si sa, è ormai molto alta, ma soprattutto nel caso della medicina neonatale ciò che emerge dalle ricerche di Google non è affatto corretto. Eppure è sempre più crescente il numero dei genitori che s’improvvisano praticoni, determinando danni qualche volta anche gravi o irreparabili per i loro figli. La casistica di alcuni casi di malasanità nasconde spesso vicende originate da errori o presunzioni dei genitori, che hanno praticato il primo soccorso sanitario. Internet può essere una guida, porta con mano docilmente il fruitore nei meandri delle ipotesi e delle opzioni, ma certamente non può sostituire i professionisti che sono abilitati all’esercizio della professione, quella sanitaria in particolare. Tra l’altro, i medici fondano la loro attività pre-diagnostica (tranne riprovevoli casi di esercizio professionale “via telefono”) sul contatto fisico con il paziente che deve essere inquadrato su un piano di rigorosa realtà. Lo studio pubblicato dal Journal of Pediatrics, secondo cui almeno un terzo dei siti ha informazioni sbagliate, è raggelante. Le risposte più accurate, spesso fornite con madornali errori, vertono su “sigarette e neonati” e su “posizione del neonato mentre dorme”. Gli errori principali su “come calmare il neonato” e “baby monitor” hanno indotto il giornale alla dettagliata denuncia all’opinione pubblica mondiale, affinché la notizia di questo malcostume familiare arrivi alle organizzazioni sanitarie di base, le quali – nell’era di Internet – sono chiamate più che mai ad una attività di comunicazione scientifica, sempre maggiormente orientata in direzione di una pedagogia sanitaria elementare. (r. s.)

Internauti, fermatevi dinanzi alla Scienza con la “S” maiuscola, quella che presuppone conoscenze irrinunciabili, pena il fatale errore sempre in agguato. L’allarme nuovo viene dal Journal of Pediatrics, che mette sull’avviso: “Non prendete per oro colato le informazioni scientifiche che riguardano i neonati”. La percentuale di chi cerca su Internet indicazioni sulla salute, si sa, è ormai molto alta, ma soprattutto nel caso della medicina neonatale ciò che emerge dalle ricerche di Google non è affatto corretto. Eppure è sempre più crescente il numero dei genitori che s’improvvisano praticoni, determinando danni qualche volta anche gravi o irreparabili per i loro figli. La casistica di alcuni casi di malasanità nasconde spesso vicende originate da errori o presunzioni dei genitori, che hanno praticato il primo soccorso sanitario.
Internet può essere una guida, porta con mano docilmente il fruitore nei meandri delle ipotesi e delle opzioni, ma certamente non può sostituire i professionisti che sono abilitati all’esercizio della professione, quella sanitaria in particolare. Tra l’altro, i medici fondano la loro attività pre-diagnostica (tranne riprovevoli casi di esercizio professionale “via telefono”) sul contatto fisico con il paziente che deve essere inquadrato su un piano di rigorosa realtà.
Lo studio pubblicato dal Journal of Pediatrics, secondo cui almeno un terzo dei siti ha informazioni sbagliate, è raggelante. Le risposte più accurate, spesso fornite con madornali errori, vertono su “sigarette e neonati” e su “posizione del neonato mentre dorme”. Gli errori principali su “come calmare il neonato” e “baby monitor” hanno indotto il giornale alla dettagliata denuncia all’opinione pubblica mondiale, affinché la notizia di questo malcostume familiare arrivi alle organizzazioni sanitarie di base, le quali – nell’era di Internet – sono chiamate più che mai ad una attività di comunicazione scientifica, sempre maggiormente orientata in direzione di una pedagogia sanitaria elementare.
(r. s.)

1 thought on “Genitori, su Internet notizie mediche errate per i vostri figli

  1. E’ verissimo. Io stesso spesso mi fermo a guardare forum per curare i bimbi ma sbaglio perché solo il medico da’ sicurezza. Il problema e’ un altro. Oggi il pediatra ma anche il medico di base dallo studio non si schioda e diventa spesso impossibile parlargli anche a telefono. E allora internet diventa un approdo

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