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Giannino dà il via libera al suo movimento e chiede le primarie

Giannino dà il via libera al suo movimento e chiede le primarie

Oscar Giannino parte con la lista emanazione del movimento “Fermare il declino”, plaude all’Iniziativa di Napolitano per scongiurare le «pantomime della politica italiane» che vogliono escluderlo, allo stesso del M5s di Grillo, dal Parlamento, boccia come obbrobrioso il Porcellum e apre alle primarie anche se prende qualche ora per un’ulteriore riflessione perché «decidere oggi anche primarie – alle quali sono massimamente favorevole – significa però aspettare e posporre la raccolta firme, che va fatta sui candidati di ogni singola circoscrizione nel ranking di lista che sarà presente in scheda elettorale» e ciò è rischioso. «Condivido l’appello al Capo dello Stato per scongiurare che le pantomime in corso nella politica italiana – ogni ora manda in scena un nuovo atto della commedia, attualmente al vertice del Ppe che ha detto no a Berlusconi sono presenti a sorpresa sia Silvio che Monti, da Silvio prima sfiduciato e poi incoronato leader – abbiano come esito l’esclusione dal parlamento dei movimenti integralmente nuovi e fuori dai vecchi partiti, come siamo noi e come è il Movimento 5 Stelle», scrive Giannino sul sito di “fermare il declino”. «E’ molto positivo l’appello di Napolitano al governo per esaminare la questione e adottare un provvedimento allevia firme. Vedremo nelle prossime ore che cosa produrrà. Su tutto per noi deve avere oggi prevalenza il doppio obiettivo della selezione dei candidati, e dell’immediato processo di raccolta delle firme previste», scrive e aggiunge: «Personalmente, sono molto sensibile all’idea di un processo di valutazione dei candidati aperto a primarie, informatiche e mediante gazebo». In «molti chiedono ciò che, in effetti, ci eravamo impegnati sin dall’inizio a fare. Cioè coinvolgere i nostri aderenti nella valutazione dei candidati. Il Porcellum è obbrobrioso, l’Ordine di lista dei candidati è tutto, e scegliere dall’alto in maniera imperativa piacerà a Berlusconi e agli altri capipartito, ma è francamente disgustoso». Ma osserva Giannino: «decidere oggi anche primarie – alle quali sono massimamente favorevole, come il più delle opinioni che ho raccolto – significa però aspettare e posporre la raccolta firme, che va fatta sui candidati di ogni singola circoscrizione nel ranking di lista che sarà presente in scheda elettorale. Francamente, mi sembra molto ma molto rischioso. Riflettiamoci qualche ora, purtroppo non molto di più». Giannino estende «visti i problemi – inevitabili – manifestatisi nella modalità di raccolta candidatura e procedure da seguire per firme, sino a domenica sera il termine» per la segnalazione candidati e sul sito pubblica l’Atto costitutivo della Lista emanazione del nostro movimento e una bozza di Statuto, dove, spiega, «c’è un modello insieme di grande libertà per i comitati dal basso, e di premio maggioritario per la scelta degli organi direttivi».

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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