Giornalisti a Ravello per “indagare” sulla Città della musica

Giornalisti a Ravello per “indagare” sulla Città della musica
Renato Brunetta
Renato Brunetta

Il presidente della Fondazione Ravello, Renato Brunetta, scrive alla presidente della Rai, Anna Maria Tarantola e al direttore generale, Luigi Gubitosi per protestare contro le riprese della sua casa di Ravello da parte di due giornalisti di Report, il programma d’inchiesta di Rai Tre condotto da Milena Gabanelli, che da alcuni giorni sono in paese per saperne di più sul cittadino onorario.

«Mi segnalano – scrive Brunetta – che due giornalisti, muniti di telecamera e qualificatisi come Rai, si sono recati tra ieri e questa mattina, due volte, presso la mia casa di Ravello, per riprenderla. Spero sia piaciuta loro, vista la cura con cui l’ho sistemata e, credo, resa accogliente. Il mio unico dubbio è relativo al tipo di servizio pubblico che si ha in mente di fornire».

I due giornalisti, giunti ieri a Ravello, stanno ricostruendo la storia del legame tra Brunetta e la Città della musica sin dall’inizio, così da realizzare il servizio che con ogni probabilità potrebbe essere mandato in onda fra qualche settimana.

Nella giornata di oggi i due, in giro per il paese, sono stati fermati e identificati dai Carabinieri.

«Pensano di trasmettere un documentario su come, onestamente lavorando e tutto dichiarando al fisco – commenta ironico il presidente dei deputati del Pdl -, si riesca a costruire cose belle, nel rispetto del paesaggio, oppure s’adoperano affinché altri, magari interessati a farmi la festa (nel senso di festeggiarmi), possano più facilmente raggiungere il luogo dove mi trovo quando vado in vacanza?».

Brunetta dice poi di escludere «che si tratti di una meschina ritorsione per le cose che, da parlamentare membro della commissione di Vigilanza, ho sostenuto sulla Rai. Sarebbe, in tal caso, troppo facile mettere anche quei soldi nel conto degli sprechi».

(da Il Vescovado)

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Se Brunetta non teme nulla perché scrive al presidente della Rai? Un politico sereno e trasparente dovrebbe augurarsi di trovare sotto casa non due ma duecento giornalisti e dovrebbe aprire loro portone e porte della sua villa.

redazioneIconfronti

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