Giornata mondiale del teatro, mercoledì “Babel 012” a Salerno

Giornata mondiale del teatro, mercoledì “Babel 012” a Salerno
Registriamo in questa rubrica le voci e le attività dei nostri contatti senza alcuna mediazione, verificando soltanto la veridicità delle informazioni trasmesseci. Qualche nostro eventuale intervento avrà il solo scopo di garantire una maggiore chiarezza del messaggio.

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BABEL 012MERCOLEDI’ 27 MARZO SI CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO istituita a Vienna nel 1961, in Italia soltanto dal 2010
Noi aspettiamo tutti coloro che sentono e vivono la Magia del teatro all’Auditorium dell’Azienda del Gas alle ore 22,30 con ingresso libero.
Stare insieme per parlare, discutere, recitare e ascoltare è il nostro modo per celebrare IL TEATRO
Invitiamo pertanto Attori, registi, poeti, scrittori, cantanti, musicisti, danzatori, scenografi, pittori, tecnici, giornalisti a partecipare.
Chiunque voglia esibirsi con un breve intervento può contattarci per informazioni e prenotazioni. 328.0579973
La serata inizierà con lo spettacolo “BABEL 012” , già inserita nella rassegna “Energie in movimento” con ingresso a 10 euro.
Alla fine dello spettacolo sarà consentito l’ingresso libero
Ovviamente invitiamo a venire alle 21,00 per lo spettacolo. ….perché il teatro va seguito con amore e fedeltà.
ma se qualcuno non potesse… può tranquillamente venire alle 22,30
Nell’ambito della Rassegna “Energie in movimento” in continuo crescente interesse, presso l’auditorium dell’Azienda del Gas di Salerno in via Passaro,1
mercoledì 27 e giovedì 28 marzo 2013, alle ore 21,00 la Compagnia teatrale Kalokagathoi rappresenterà “BABEL 012” con Simona Fasano, Camilla Bozzetto, Antonio Coppola, Francesco Puccio. La regia creativa e magistrale è di Francesco Puccio
per informazioni e prenotazioni tel.349.6671801 – 328.0579973.
Ampio parcheggio e locale riscaldato

Compagnia Teatrale KALOKAGATHOI
Le attività del gruppo, di cui fanno parte una decina di giovani attori, si rivolgono prevalentemente alle aree archeologiche e museali e prevedono drammaturgie originali che creino un ponte culturale tra il mondo antico e quello moderno e la diffusione della cultura e della tradizione classiche. Le suggestioni offerte dal mondo antico, tradotte operativamente attraverso una messa in scena teatrale e, al contempo, il desiderio di ripercorrere una parte della storia della civiltà antica in chiave drammaturgica, hanno costituito le principali motivazioni per la realizzazione di numerosi progetti.
L’atto teatrale deve porre gli spettatori nella condizione di produrre un’energia simile a quella che gli attori e il complesso delle funzioni sceniche mettono in gioco nella rappresentazione, per produrre quel fatto “magico” che si chiama comunicazione teatrale e costruire un unicum tra Luogo, Spettatori e Attori, dove la comunicazione avviene al di là dei canali normali, in quanto implica la persona umana nella sua totalità.
L’attività dei Kalokagathoi, pertanto, oltre a rappresentare un esempio di come lo studio di un’epoca e di una cultura antica determinante per le nostre radici possa prevedere forme originali di interpretazione, si offre anche alle istituzioni educative come una dimostrazione dell’importanza dell’attività teatrale come forma non secondaria dell’attività educativa e civile.

redazioneIconfronti

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