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Gli esami TFA non finiscono mai. E pure gli errori di chi li compila

Gli esami TFA non finiscono mai. E pure gli errori di chi li compila

Prosegue la rassegna degli errori nelle domande del Tirocinio Formativo Attivo (TFA), che dovrebbe abilitare gli aspiranti prof all’insegnamento.
Il Ministero, intanto, si scusa e ammette le “criticità” nella compilazione dei test, ma c’è chi ha quasi perso la speranza di diventare un docente.
Per alcuni sono una “beffa”, per altri è tutta una “carognata” del Ministero, ma per la maggior parte degli aspiranti prof che li hanno sostenuti in questi giorni si tratta di pura e semplice “ignoranza” da parte dei tecnici del Miur che li hanno compilati.
Sono i già famigerati TFA che dovrebbero introdurre i laureati, più o meno giovani, nel mondo dell’insegnamento. È giusto usare il condizionale dal momento che per alcune Classi di concorso quella che il Ministero dell’Istruzione aveva presentato come una “scrematura” per meglio valutare i candidati nelle prove successive, si è trasformata in una strage; basti pensare al caso dei filosofi per i quali in ben otto università italiane non c’è stato alcun promosso all’esame scritto e il totale degli ammessi è stato, udite udite, il 3% (143 su 4135).
Qualcuno all’inizio aveva pensato – sbagliando – a studenti troppo poco preparati. Le cose evidentemente non stanno così, dal momento che giorno dopo giorno si fa la conta delle “assurdità” contenute nelle domande. La valanga delle polemiche non si arresta, gli studenti sono imbestialiti. E come dargli torto? ”Domande improponibili e autori misconosciuti”, afferma chi ha sostenuto una delle prove. Ma fin qui non ci sarebbe tanto da lamentarsi visto e considerato che il Miur già da mesi aveva preannunciato che i test sarebbero stati duri e rigorosi. I nodi, però, vengono al pettine quando tra i quesiti emergono errori grotteschi e domande senza alcuna risposta esatta, come abbiamo già avuto modo di vedere nel nostro precedente post sul “pasticciaccio” dei test TFA.
E così, mentre il ministero ammette che ci sono state «criticità» nella compilazione dei test preliminari e la scrittrice Silvia Avallone annuncia di volere «rinunciare alla possibilità di insegnare», sui forum (in particolare Orizzonte Scuola) spuntano come funghi i topic di discussione per segnalare l’errore.
E anche l’agenzia Dire dà il proprio contributo. Dopo aver controllato i risultati di 11 prove di selezione su diverse materie, dalla filosofia all’informatica, è stata riscontrata la presenza di errori in 6 di esse. Più della metà insomma. Le domande sbagliate sarebbero 4 per le discipline meccaniche, 2 per tecnologia, ben 6 per informatica, 1 per arabo, 3 per francese, 2 per spagnolo.
Ma a ben vedere gli errori sono molti di più. Ieri un articolo del Corriere della Sera a firma di Antonio Castaldo faceva notare come «un gruppo di laureati in Spagnolo hanno rilevato nel test della classe di concorso A445-A446 sei domande ambigue. E un errore: chi ha compilato il testo avrebbe confuso la Comunità europea con il Consiglio d’Europa». E molto dibattuti «anche i quesiti per chi aspira a diventare insegnante di Educazione Fisica (classe A029-A030). Nella fattispecie sarebbe sbagliata la sequenza degli stili nei 400 misti (errore che sotto Olimpiadi suona ancora più grave)». E su orizzontescuola.it c’è chi segnala «addirittura, domande dei test TFA per la A057 copiate dalle prove SSIS del 2006». Insomma chi più ne sa, più ne metta. Tanto che ormai pare certo un ricorso di massa dei tanti candidati.
Questo che segue è uno dei tanti post sul forum di Orizzonte Scuola. Semmai ce ne fosse ancora bisogno, spiega il perché del misto di rabbia, delusione e scoraggiamento dei tanti che hanno deciso di cimentarsi coi «quesiti a risposta multipla, concettualmente imparentati con i cruciverba della Settimana enigmistica e pallida reincarnazione dei quiz di Mike Bongiorno», come li ha definiti il professor Luciano Canfora sul Corsera:

Apro questa discussione per tutti i colleghi che oggi, come me, sono tornati a casa arrabbiati e delusi dall’ennesima “beffa” TFA.
Dopo mesi e mesi di studio, anni di Università e supplenze come docente… ci si ritrova davanti domande da quiz televisivi, che tutto provano, tranne la nostra preparazione a diventare insegnanti!!! Ahimè…
Vorrei comunque segnalare qualche errore e qualche ambiguità, nella speranza che, come già per altre classi, si possano dare per corrette più risposte, di dubbia interpretazione (me ne servirebbero 2 appena per passare i test a Salerno…)

1. L’ESPRESSIONE “BERE UN BICCHIERE D’ACQUA” è sicuramente un errore, in quanto la Metonimia consiste nell’evocare un’idea citando al suo posto un concetto ad essa relativo. In questo caso: il contenitore per il contenuto
Es. “bere un bicchiere”, invece di “bere un bicchiere d’acqua”; (la parola Acqua non doveva essere presente)

2. DOVE SI TROVA IL LAGO EYRE? Brasile, Australia,Russia, Canada
Risposta corretta: Australia, ma facilmente confondibile coll’omofono ERIE, uno dei gradi laghi del Canada (si poteva evitare di mettere una tale risposte tra le 4 opzioni… per non parlare del nozionismo inutile)

3.CHI HA SCRITTO I DISCORSI SULLA Batracomiomachia? LEOPARDI
Ma Leopardi ha scritto: I Paralipomeni alla Batracomiomachia, non i DISCORSI!!!
Si presenta come continuazione (paralipomeni viene usato, come già in ambito biblico, per indicare un’aggiunta di cose precedentemente tralasciate, dal greco paraleipómena, a sua volta da paralèipô, appunto omettere, tralasciare[1]) alla Batracomiomachia (Battaglia dei topi e delle rane, dal greco bátrachos (rana), mys (topo) e máche (battaglia), poemetto ellenistico erroneamente attribuito a Omero e già tradotto anni prima da Leopardi.

4.LA DATA DEI PROTOCOLLI DI KYOTO???
IL protocollo di Kyōto è un trattato internazionale in materia ambientale riguardante il riscaldamento globale sottoscritto nella città giapponese di Kyōto l’11 dicembre 1997 da più di 160 Paesi in occasione della Conferenza COP3 della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Il trattato è entrato in vigore il 16 febbraio 2005, dopo la ratifica anche da parte della Russia.
QUINDI QUALE SAREBBE LA RISPOSTA CORRETTA??? LA DOMANDA è DECISAMENTE MAL FORMULATA …

5. IN QUALE RACCOLTA è CONTENUTA LA POESIA “IL CREATORE…” DI MONTALE???
La risposta è ancora dubbia… in quanto è una poesia praticamente introvabile, sia su internet (PROVATECI!!!), sia sui migliori manuali di letteratura italiana (FERRONI-BALDI-GIUSSO)… ma dove avremmo dovuto impararla noi comuni mortali, direttamente dal Creatore citato????

6. CHI HA SCRITTO OCEANO MARE?
Ma dico scherziamo??? Alessandro Baricco non c’è sui manuali del Novecento (cito il Ferroni), è un romanzo del 1993. Solo chi avesse avuto la fortuna di leggerlo, per scelta personale, avrebbe potuto indovinarla… e comunque viste le indicazioni del MIUR sul mare magnum da studiare, perché inserire domande che non fanno parte dei programmi ministeriali delle classi in cui dovremmo poi insegnare??? Quale scuola riesce ad andare oltre un Gadda o un Calvino, nelle migliori delle ipotesi???

7. CHI HA SCRITTO LA COMMEDIA: LA NEMICA??? NICCODEMI
Ma su quale manuale hanno studiato gli stilatori di codesta domanda??? Ho ricontrollato i miei, ma di Dario Niccodemi nemmeno l’ombra… mah!!! È di vitale importanza che un docente di lettere ne sia a conoscenza???
Si potrebbe continuare ancora… ma lascio a voi le altre osservazioni…
Una cosa è certa: non vogliono testare la nostra attitudine all’insegnamento, altrimenti avrebbero utilizzano argomenti più noti, e sono certa che a saperli saremmo stati comunque in pochi… ma almeno non si sarrebbe verificata una tale STRAGE!!!
Nessuna domanda di grammatica, o analisi logica e del periodo… eppure si sa che anche i docenti di ruolo da anni, purtroppo spesso ignorano le regole grammaticali!!! (Però magari sanno chi ha scritto LA NEMICA, e sono quindi “degni” del ruolo ricoperto!)
E comunque tutta questa difficoltà solo per un test pre-selettivo a cui poi seguono altre due prove??? Per accedere ad un tirocinio di 2500 euro…. che non ti dà un posto di ruolo ma solo una misera abilitazione???? Manco a Medicina, dove se entri ti pagano 1.850 euro l’anno, fanno tutta questa odissea…

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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