Home
Il blog de IConfronti utilizza cookie di servizio e di analisi. Continuando la navigazione accetti l’uso di tali cookie. Più informazioni.
Tu sei qui: Home » MummyBook » Gli incorruttibili

Gli incorruttibili

Gli incorruttibili
di Nicoletta Tancredi

funPerché esiste la corruzione? Perché si cresce.
Non vorrei fare retorica, ma se i potenti del mondo fossero bambini o perlomeno conservassero lo spirito puro dei fanciulli, si starebbe sicuramente meglio. I piccini sì che sono l’esempio dell’innocenza, della correttezza. Pronti al dialogo e al confronto. Seri, attenti e scrupolosi. Coerenti.
Prendi Paola, per esempio, neanche due anni e mezzo. Ieri, ad un festa in “libroteca”, ha trovato un libro della Pimpa. E stupendosi di trovare uno dei suoi personaggi preferiti (testa a testa con Peppa Pig) ha esultato: “la Piiiimpa!” (e lo stupore è dell’innocenza).
Quindi l’ha preso e, con molto garbo, si è seduta a terra, cominciando a sfogliare le pagine (quando si dice la correttezza e il rispetto per le cose altrui).
Accanto a lei c’era seduto un altro bambino, Francesco, che pure leggeva un libro della Pimpa.
Sottovoce e in una lingua quasi incomprensibile agli adulti, fatta eccezione per quelli a cui sono stati legati tramite cordone ombelicale per nove mesi, hanno commentato le figure (l’importanza del dialogo, il sapersi rapportare all’altro).
Se li guardavi e dicevi qualcosa, ti guardavano con fare sospetto, per capire se li stessi beffeggiando: discutevano di cose importanti loro! (la serietà, l’attenzione, la precisione).
Poi Francesco è andato via ed è arrivato un altro bambino (la capacità di confronto, senza nessun tipo di barriera, neanche a dire “ciao, io mi chiamo …. tu?”)
Quando abbiamo detto loro di rimettere a posto il libro, si sono giustamente opposti: non si può abbandonare di punto in bianco un’idea, un progetto (la coerenza).
E così anche quando è arrivata un’animatrice, si sono opposti, difendendo anche davanti a un’estranea la propria posizione, tutti intenzionati ancora a sfogliare, indicare, commentare.
Solo quando l’animatrice ha detto: “Se posate il libro, vi faccio un regalo”, tutti e due, felici e baldanzosi, con viso innocente, sempre pronti al dialogo e al confronto, molto precisi e soprattutto coerenti e incorruttibili, hanno posato i libri e dato la mano all’animatrice, pronti a ricevere un regalo. Quale fosse non aveva importanza.
Certo, bimbi miei, si cresce in fretta!

Piccole e (in)confutabili veritĂ  di Mummybook

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 135

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto