Gravissima crisi del cinema per il calo di spettatori

Gravissima crisi del cinema per il calo di spettatori

Annus horribilis per il cinema di casa nostra. Il 2012 si chiude con dati negativi per l’industria cinematografica: gli spettatori diminuiscono del 10% e gli incassi dell’8% rispetto allo scorso anno.
I dati sono stati rilevati da Cinetel e sono stati presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem oltre che dai distributori e produttori Anica.
Il calo complessivo di spettatori fa comunque aumentare in quota la percentuale dei film Usa che si attesta al 51,2% nel 2012 contro il 46,8% del 2011. Aumento sia in valore assoluto che in quota per i film europei, passati dal 13,8% al 18,3% delle presenze.
Resta invariato il numero di film distribuiti nell’arco dell’anno: 363 nel 2012, 360 nel 2011.
I numeri che vedono in calo i dati del cinema vanno fatti risalire al contesto più ampio della grave crisi economica generale del Paese che ha portato inevitabilmente le persone a una minore propensione alla spesa. Una situazione, questa, che ha influito direttamente sul cinema, nonostante il prezzo medio del biglietto nelle principali sale cinematografiche sia aumentato nel 2012 solo dello 0,7% rispetto all’anno precedente. Poco importa che gli aumenti del prezzo del biglietto di ingresso al cinema negli ultimi dieci anni siano stati nettamente inferiori al tasso di inflazione; gli italiani, in una frenetica corsa al risparmio e in un momento di crisi come quello attuale, hanno tagliato le spese per il cinema.
Il periodo estivo, in particolare, ha segnato un calo delle presenze del 33%. Nell’ultima parte dell’anno, invece, la situazione è andata migliorando, con un incremento di presenze del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2011.
Pare abbia riscosso successo la decisione di tutta l’industria cinematografica di anticipare l’uscita dei film dal venerdì al giovedì: da ottobre si è registrato un incremento di presenza del 15,8% nel giorno dell’uscita delle pellicole.
Per far fronte al calo degli spettatori, le organizzazioni di categoria, in un’ottica di collaborazione, stanno lavorando per iniziative comuni in modo da incentivare e stabilizzare anche il consumo di cinema nei mesi estivi. In cantiere c’è anche l’istituzione di un evento promozionale, definito la Festa del cinema, durante il quale il biglietto di ingresso al cinema costerà tre euro per tutti i giorni della settimana.

(b. r.)

Barruggi

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