Dom. Lug 21st, 2019

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Grillo manda Monti e Berlusconi a quel paese (Barbados)

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«Monti, vai alle Barbados con lo “psiconano” Berlusconi». Così Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 Stelle, in un'intervista alla tv olandese. «Monti, non ti posso parlare, ti ho gia' scritto quello che devi fare - dice perentorio Grillo, fingendo una telefonata con il presidente del Consiglio - Non l’hai seguito e adesso ti trovi in difficoltà e mi chiedi aiuto. Dai immediatamente le dimissioni - consiglia il comico - fai sciogliere le Camere da Napolitano, vattene alle Barbados e non rompere più». «Ormai siamo anestetizzati, non distinguiamo la realtà e la finzione, la politica è metafisica - sostiene - Con il governo Monti siamo peggiorati su tutti i parametri dell'economia. E’ un Paese sotto amministrazione controllata, in via di fallimento». Grillo torna anche a parlare di moneta unica: «Con un referendum

«Monti, vai alle Barbados con lo “psiconano” Berlusconi». Così Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 Stelle, in un’intervista alla tv olandese. «Monti, non ti posso parlare, ti ho gia’ scritto quello che devi fare – dice perentorio Grillo, fingendo una telefonata con il presidente del Consiglio – Non l’hai seguito e adesso ti trovi in difficoltà e mi chiedi aiuto. Dai immediatamente le dimissioni – consiglia il comico – fai sciogliere le Camere da Napolitano, vattene alle Barbados e non rompere più». «Ormai siamo anestetizzati, non distinguiamo la realtà e la finzione, la politica è metafisica – sostiene – Con il governo Monti siamo peggiorati su tutti i parametri dell’economia. E’ un Paese sotto amministrazione controllata, in via di fallimento». Grillo torna anche a parlare di moneta unica: «Con un referendum popolare gli italiani decideranno se stare o non stare nell’euro». Poi aggiunge: «Da quando c’è Monti il debito non è diminuito, è aumentato. Stiamo andando fuori dall’euro per il debito. E allora bisogna agire lì, congelare il debito». Intanto il presidente Napolitano – obiettivo tra i più preferiti di Grillo – non parla della riforma della legge elettorale: «Non faccio riflessioni sulla legge elettorale». E’ sintetico ma chiaro il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in merito alla discussione in atto sulla legge elettorale. Il Presidente si dilunga sull’economia: «Ci sono molti casi, anche preoccupanti, di crisi aziendali da sciogliere uno a uno». Specificando che le crisi di Alcoa, CarboSulcis e Marghera sono «situazioni abbastanza diverse anche per settori di produzione. Per alcuni dei quali – ha aggiunto Napolitano – ci sono dei motivi molto complessi di cambiamento, tra questi quello tecnologico per quiel che riguarda il carbone e l’alluminio». Soffermandosi poi sull’Ilva di Taranto, il capo dello Stato ha spiegato che in questo caso «è sorto un problema completamente distinto che è quello delle ricadute ambientali della produzione ed è un problema che mi pare si avvia a soluzione non traumatica».

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