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Grillo ora vuole spazzare via anche le Regioni

Grillo ora vuole spazzare via anche le Regioni

Dopo il Laziogate, Beppe Grillo passa all’attacco delle Regioni, etichettate come “enti inutili”, e con un post sul suo blog lancia un sondaggio online per vedere se la Rete sia d’accordo sulla loro abolizione. Il titolo la dice lunga: «le Regioni dei maiali». Ad accompagnare il post una foto del toga party del giovane consigliere Carlo De Romanis (foto), ritratti due uomini con le ormai famigerate maschere da maiali sul volto e una bionda vestita da ancella. «Le Regioni – scrive il leader del Movimento 5 Stelle dopo aver ricordato i due articoli della Costituzione, il 114 e il 117, che ne definiscono ruolo e poteri – sono enti per nulla autonomi dai poteri limitati quasi esclusivamente alla Sanità a cui viene destinata la quasi totalità delle spese di bilancio, il resto va in strutture, stipendi, missioni, promozione, feste in costume, rimborsi spese. A capo di questi enti c’è il governatore che taglia nastri di ospedali inutili ed ha come unico potere quello di indebitare la Regione». «I debiti delle Regioni e delle Province autonome ammontavano al primo gennaio a più di 17 miliardi di euro – prosegue l’ex comico – al primo posto il Lazio, seguito da Piemonte, Lombardia, Sicilia, Campania e Sardegna. Fatta l’Italia, sono stati fatti debiti degli italiani». E conclude:  «Chi controlla le spese delle Regioni? La Corte dei Conti, i solerti giornalisti delle notizie post datate come è avvenuto nel Lazio, il Governo? Chi? L’Italia delle Regioni è la caricatura di uno Stato federale, la cui architettura è il parto di uno Stato ferocemente centralista. Una voce di spesa, un modo eccellente per finanziare i partiti allargando i portafogli di spesa a livello locale».

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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