I killer sempre in azione, ucciso un 26enne a Secondigliano

I killer sempre in azione, ucciso un 26enne a Secondigliano

Nuovo agguato in via Stelvio a Secondigliano. I sicari hanno ucciso il 26enne Gennaro Spina con alcuni colpi di pistola. La vittima era vicina – secondo gli investigatori – al clan dei cosiddetti ‘Girati’ in guerra con gli scissionisti. L’omicidio sarebbe avvenuto nell’ambito della nuova faida tra clan a Scampia e Secondigliano. Subito dopo l’omicidio in via Stelvio sono arrivati i carabinieri del comando provinciali di Napoli che hanno avviato le indagini. Nelle stesse ore dell’omicidio, intanto, è iniziata un vertici anticamorra in Procura a Napoli alla presenza del prefetto Francesco Cirillo, e del questore di Napoli, Luigi Merolla, con il procuratore Giovanni Colangelo.
L’agguato a Secondigliano è avvenuto proprio all’indomani della nuova operazione dei carabinieri del comando provinciale di Napoli a Scampia e nei quartieri a nord della città perr controllare tutte le piazze di spaccio che sono oggetto della contesa tra le due bande criminali. All’operazione hanno preso parte specialisti della Asl veterinario, tecnici dell’Enel, vigili urbani del nucleo antiabusivismo, vigili del fuoco. I carabinieri con l’ausilio dei vigili del fuoco hanno anche rimosso dei fortini della camorra, cancellate in ferro, muri e resti dei clan per nascondere le proprie attività illecita. Il nucleo tagliatori dei vigili del fuoco ha abbattuto numerosi portoni blindati oltre a muri e cancelli collocati soprattutto per proteggere l’attività degli spacciatori. Nel corso dell’operazione ad “alto impatto” i carabinieri hanno accertato numerosi casi di abusivismo edilizio ma anche allacciamenti illegali all’Enel. All’interno di uno dei fortini i militari hanno trovato 4 cani di grossa taglia tenuti in stato di cattività in pessime condizioni igienico-sanitarie.

m.amelia

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