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I no di de Magistris non fermano l’ok per il piano rifiuti campano

I no di de Magistris non fermano l’ok per il piano rifiuti campano

Il Piano di gestione dei rifiuti urbani adottato dalla Regione Campania lo scorso 16 gennaio «soddisfa le principali prescrizioni della direttiva» europea del settore: ad affermarlo è la stessa Commissione Europea. Il riconoscimento – si è appreso oggi a Napoli – è contenuto in una lettera di alcuni giorni fa nella quale la Direzione Generale della Politica regionale e urbana della Commissione Europea fornisce alcuni chiarimenti sulle spese relative al Programma operativo regionale Fesr “Campania” 2007-2013. I progressi verso la piena operatività del Piano di gestione dei rifiuti urbani, da parte degli enti locali, sono considerati necessari per evitare che l’Unione Europea avvii la procedura d’infrazione nei riguardi dell’Italia. E proprio su questa procedura è alta la tensione tra il sindaco di Napoli ed il Ministero dell’Ambiente. «Non vorrei che Clini sia entrato in campagna elettorale». Così il sindaco Luigi de Magistris ha commentato, infatti, la nota del Ministero dell’Ambiente nella quale viene evidenziata «l’opposizione del Comune di Napoli» in merito alla localizzazione degli impianti, per la quale «non sono state adottate tutte le decisioni» e che esporrebbe l’Italia al rischio multa dell’Unione Europea. «Se a Clini dà fastidio il fatto che abbiamo detto “no” all’inceneritore se ne deve fare una ragione – incalza de Magistris – perché noi stiamo andando avanti con l’impiantistica alternativa. Entro la fine della mia sindacatura faremo sicuramente due impianti di compostaggio e, con le risorse che avevamo a disposizione, è quasi un miracolo che siamo arrivati al 30% di differenziata e che, a febbraio, 500mila cittadini napoletani saranno interessati dal porta a porta». Dato che, sottolinea, farà di Napoli «la città col maggior numero di abitanti coinvolti dal porta a porta, superando anche Torino». «Non mi sembra quindi che stiamo andando tanto male. Sui rifiuti – conclude de Magistris – non si fa campagna elettorale ma bisogna lavorare come si è fatto finora, uniti con Regione, Provincia e, mi auguro, con questo Governo ormai scaduto».

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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