Mer. Lug 17th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

I sogni son desideri

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di Nicoletta Tancredi
di Nicoletta Tancredi

585B5428Torno a casa trafelata da una bella giornata di acquisti.
Poggio sul pianerottolo sacchi e sacchetti. Tutti leggeri, per la verità. Non per il portafogli. Ma quando ci vuole, ci vuole.
Mi servivano delle scarpe, alte e basse, nere e bianche, un tailleur, una collana e un bracciale, un bel paio di orecchini, un po’ di biancheria intima di pizzo, un profumo, uno smalto, un rimmel e un rossetto, anche se il rossetto, lo so, non lo userò mai.
Apro la borsa in cerca delle chiavi di casa.
Nel chinare la testa, sento il profumo della lacca dai capelli appena phonati. Eh sì, perché sono stata anche dal parrucchiere. Ne avevo bisogno. Una questione di decenza. Chissà se mio marito se ne accorgerà. Chissà se noterà che indosso un vestito nuovo e delle scarpe nuove.
Apro la porta. Sotto il naso un profumino di cucinato mi fa venire l’acquolina in bocca. Molto meglio della fragranza del coiffeur. Quindi si affaccia mio marito sorridente. Con tanto di grembiule. Nella stanza una luce calda illumina il volto delle mie bambine. Carine, pulite, educate mi aspettano per mangiare.
Mio marito, prendendomi per mano, mi dice: “Sei stata dal parrucchiere! Stai bene!”. Ah se ne è accorto.
“Io intanto ho preparato da mangiare!”
Pure!
“Che bel vestito e che belle scarpe!”
Non ci credo. Mi sembra si sognare.
Poso sacchi e sacchetti. Do un bacio a mio marito e alle bambine e corro a lavarmi le mani. E niente, appena mi metto a tavola, sistemo il tovagliolo, prendo la forchetta, sto per portare alla bocca, quando … suona la sveglia!

Piccole e (in)confutabili verità di Mummybook

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