Il computer costa meno e conviene, così scompare il netbook

Il computer costa meno e conviene, così scompare il netbook

Da grande novità del panorama dei pc ad aggeggio da collezione fuori produzione. È il destino del netbook, fratello minore del famosissimo notebook o pc portatile che dir si voglia. Il netbook esce di scena nel 2013, con i due principali produttori rimasti sul mercato, Asus e Acer, che dal primo gennaio hanno smesso di produrne. L’avvento dei tablet e i prezzi ridotti del classico computer portatile hanno decretato la scomparsa dei netbook.
Ricordate il fascino della novità di un computer portatile di ridotte dimensioni e molto più facile da trasportare? Era il 2007 quando il netbook arrivò per la prima volta sul mercato e sembrava destinato a cambiare il panorama del mondo informatico in tutto il mondo. Un pc portatile di ridotte dimensioni e con prestazioni grossomodo simili al fratello maggiore notebook; tutte caratteristiche che lo hanno reso fin da subito oggetto di desiderio per gli amanti dell’informatica e della tecnologia. Il prezzo, poi, sotto la media rispetto a un normale notebook, lo ha reso in breve tempo un prodotto abbastanza popolare.
Da ieri Asus e Acer hanno messo fuori dalla loro produzione i netbook.
I motivi? A quanto sembra un vero e proprio calo delle vendite coinciso con l’arrivo sul mercato di uno dei principali concorrenti: il tablet.
Nel 2007 l’introduzione del netbook, variante leggera, piccola e meno potente del pc portatile, destinata principalmente alla navigazione sul web, era stata salutata – come ricorda il sito del Guardian – come una vera e propria rivoluzione che inizialmente aveva trainato le vendite di un mercato in forte crisi, risultando determinante nel sorpasso delle vendite dei pc portatili su quelli da tavolo. Le vendite, però, diminuirono sensibilmente dopo poco già nel 2009 fino ad arrivare al vero e proprio crollo del 2011.
I principali responsabili della “morte” del netbook sono i tablet, aggeggi tecnologici in grado di fare più o meno le stesse cose di un netbook ma con una maggiore maneggevolezza e praticità potendo contare sull’interazione del touch screen. Un peso rilevante, nella vicenda, l’hanno avuto anche i notebook, che sono scesi di prezzo, avvicinandosi di molto al prezzo dei pc più piccoli.

Barruggi

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