Il Comune di Sacco ricorda il suo eroe partigiano

di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

Aveva venti anni Nicola Monaco quando fu fucilato a Sant’Albano Stura, Cuneo, il 31 marzo 1945. La sua divisione partigiana aveva avuto uno scontro con i nazifascisti nella zona chiamata ‘Piozzo’. Si batté fino a che ebbe munizioni, poi fu circondato e catturato. La motivazione con la quale gli sarà assegnata la medaglia d’oro al valore militare ricorda che il suo coraggio gli guadagnò “l’onore delle armi” dei tedeschi. I fascisti ‘repubblichini’, che lo condussero in carcere per interrogarlo, gli riservarono le violenze delle torture. Nicola Monaco, che aveva mantenuto da partigiano il nome di ‘Nicola’ dopo essere stato militare di fanteria, resistette e affrontò la morte. La sua vicenda è ricordata in una delle lapidi sulla facciata della Provincia di Salerno. Ora, a settant’anni dal suo sacrificio, il Comune di Sacco ha deciso di dedicargli una ‘giornata della memoria’. Ma non è il solo salernitano, Nicola Monaco, ad aver visto riconosciuto il proprio contributo alla guerra di Liberazione, ricordata la scelta di schierarsi per la Resistenza al nazifascismo. Merito della sezione salernitana dell’Anpi che ha riordinato i propri archivi e incrociato le ricerche con l’Archivio storico di Salerno e giovani e meno giovani studiosi dell’Università. Sono così riemerse figure straordinarie e umili di combattenti, colti lontano, sui fronti di guerra, quando si sfaldò il ‘Regio esercito italiano’. Invece che sbandarsi, molti di loro si unirono alle prime formazioni partigiane. In Piemonte, in Friuli, in Francia, nei Balcani. Nei luoghi in cui, come affermò Piero Calamandrei, nacquero la nuova Italia e la sua Costituzione: “le montagne dove caddero i partigiani, le carceri dove furono imprigionati, i campi dove furono impiccati”.

Ernesto Scelza

Ernesto Scelza, laureato in Filosofia e docente di Storia, è stato leader del Sessantotto e tra i fondatori del manifesto. È stato esponente della Nuova sinistra negli anni Settanta. Giornalista, è stato redattore del settimanale Dossier Sud diretto da Giò Marrazzo, videdirettore di SalernoseraRadio e SalernoseraTv, collegate a Network nazionali, ha collaborato con Michele Santoro a Raitre. Ha collaborato con Gazzetta di Salerno, diretta da Antonio Bottiglieri. Ha operato nel settore commercio con l’estero al Porto di Salerno, ha diretto il Centro Sociale di Salerno facendone un centro di attività culturali e di iniziative sociali. Eletto consigliere provinciale con il Pds e i Ds, ha retto la delega nel settore della cooperazione internazionale e dell’immigrazione. È stato presidente della Consulta provinciale degli immigrati e delle loro famiglie e responsabile dell’Ufficio Pace della Provincia. Portavoce nazionale di Assopace, membro della Presidenza del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e del direttivo nazionale della Tavola della Pace, tra gli organizzatori della Marcia per la pace Perugia-Assisi. Operatore culturale, ha promosso numerose manifestazioni di approfondimento e dibattito politico-culturale. Ha organizzato i Forum internazionali sull’Iraq, l’Afghanistan, il Libano e il Medio Oriente. Ha fatto parte di numerose missioni internazionali di pace in Palestina, Libano, Iraq e nell’Africa sub sahariana. Da anni è impegnato a diffondere tra le giovani generazioni i contenuti e i valori della Costituzione italiana e i fondamenti della storia repubblicana. Ha pubblicato e curato volumi di politica e storia contemporanea e di politica internazionale.

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