Il giornale di qualità? Lo decideranno i lettori

Il giornale di qualità? Lo decideranno i lettori
di Barbara Ruggiero

repubblica-stampaIl giornalismo di qualità può essere la soluzione alla crisi dell’editoria. Oramai lo dicono tutti con una certa frequenza. Ma quali sono le caratteristiche che un articolo deve avere per essere considerato credibile dai lettori? E cosa può far crescere la fiducia dei lettori verso il giornalismo oggi? Da una settimana e per un mese “La Stampa” e “La Repubblica” lo chiedono direttamente ai lettori, con un questionario on line: i lettori sono chiamati a rispondere a una serie di domande che hanno l’obiettivo di provare a capire quali elementi deve avere un giornale oggi per essere considerato credibile.
Poter leggere la biografia completa del giornalista che ha scritto l’articolo, avere i riferimenti per contattarlo, la geolocalizzazione, i link ai documenti originali cliccati: sono solo alcuni degli argomenti trattati dal questionari reperibili on line direttamente dalla homepage dei due giornali.
Il progetto internazionale a cui i due quotidiani italiani hanno aderito si chiama “The Trust Project”, è statunitense, ed è nato nell’ambito di una iniziativa dedicata al giornalismo di qualità.
Dalle ricerche della Markkula Foundation dell’Università di Santa Clara in California – finanziatore del progetto insieme a Google – è emerso che i lettori chiedono ai giornali soprattutto una trasparenza verificabile e certificata. In soldoni: i lettori chiedono di potersi fidare della testata giornalistica e degli autori degli articoli.
La batteria di domande a risposta multipla è un questionario Google che chiede ai lettori quanto considerino importante avere a disposizione la biografia del giornalista autore degli articoli e i riferimenti per contattarlo, la geolocalizzazione per apprendere subito qual è la località di una storia e dove si trova il giornalista che la racconta, avere link alle fonti e ai documenti originali, l’identità di chi ha rivisto e titolato l’articolo, un modulo per segnalare correzioni e critiche e l’accesso allo stato patrimoniale della testata e all’elenco degli azionisti. Per i lettori più accorti c’è anche la possibilità di rispondere in chiusura a una domanda aperta: cos’altro può far crescere la vostra fiducia?

redazioneIconfronti

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