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Il Napoli aggancia la Juve: primo per una notte

Il Napoli aggancia la Juve: primo per una notte

Napoli-Udinese serie AFilo da torcere a chiunque. Pioggia insistente sul “San Paolo” fin dai primi minuti di gioco. Terreno scivoloso e infido per una gara di calcio. Ma il Napoli non se ne preoccupa più di tanto e si esprime con il piglio di una grande squadra. Niente da fare per il Catania, che pure è squadra battagliera e bene organizzata. Dopo mezzora i giochi sono fatti. Segna di rapina Hamsik su cross dalla sinistra di Zunica e per il portiere del Catania non c’è scampo. Allo scadere della prima frazione di gioco, raddoppio di Cannavaro che a centro area raccoglie un cross di Hamsik e insacca da due metri. La gara è vivace e combattuta; le due contendenti ci danno dentro con ardore agonistico. Più lineare e geometrico appare il Napoli che può contare su un Hamsik in giornata di grazia in zona gol e su un Dzemaili sempre più padrone del ruolo di centrocampista pensante nella zona nevralgica del gioco. Cavani, come al solito, è generosissimo e si sfianca in un lavoro anche di rottura; mentre lo vedi in area di rigore avversaria, così lo trovi pochi secondi dopo a ridosso della propria difesa quando sono gli avversari ad avere il controllo del pallone. Pandev comincia benissimo. Dopo appena venti secondi dall’inizio della partita, mette in ambasce la difesa del Catania con un doppio palleggio volante e con un tiro che termina di poco alto sulla traversa. Ma la serata, ancorché bagnata, è buona per tutta la squadra napoletana che corre pochi pericoli anche quando è il Catania ad avere tra le mani il pallino del gioco. È sulle fasce laterali che il Napoli impazza. Zunica è bravissimo sia ad interpretare la fase difensiva preso com’è dalla marcatura di uno scatenato Barrientos, sia quando si lancia in avanti per portare minacce alla porta etnea. Non è un caso che il primo gol scaturisca proprio da una sua fulminea azione offensiva sulla fascia sinistra;puntuale il suo tiro cross su cui si catapulta Hamsik per l’uno a zero. Ma anche Mesto, a dire il vero, sulla fascia destra gioca una gara giudiziosa. Forse è meno impetuoso del compagno di fascia opposta, ma il suo gioco è lineare, fruttuoso e propositivo anche se spesso e volentieri – nella fase di non possesso – deve dare una mano a Grava impegnato nella marcatura dello scatenato Gomez.
Insomma vittoria più che meritata per il Napoli contro un Catania che dimostra di valere l’attuale posizione di classifica; gli etnei sono un buon complesso e sono in grado durante le restanti gare di campionato di dare filo da torcere a chiunque.
Mazzarri e compagni stasera hanno fatto le prove generali per il primato. La prova è ben riuscita e la squadra è costantemente in crescita di rendimento e di risultati. La prova viene dal fatto che si sia vinto al di là del risultato, per giunta senza il determinante contributo – in termini di realizzazioni – di Cavani che resta l’uomo di punta della squadra. La Juventus è avvisata. Per adesso, primi per una notte; in condominio, ma primi. La parola passa – come in una partita di poker – ai bianconeri di Conte. Poi si vedrà.
(n. r.)

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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