Mer. Giu 19th, 2019

I Confronti

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Il Napoli cala il poker a Genova e insegue il primato

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Insigne artefice della rimonta e spalla ideale per Cavani. Stasera l'Inter

Oramai lo hanno capito proprio tutti; se ne deve convincere solo Mazzarri. Il Napoli ha bisogno di schierare sempre la migliore formazione possibile per esprimere al massimo le sue potenzialità. Inutile pensare al turnover se veramente si vuole pensare in grande. E il Napoli attuale – lo ha detto il campo a chiare lettere – non può fare meno in questo momento di elementi come Insigne e Inler; e forse anche di un rigenerato Mesto che sembra avere una migliore condizione atletica nei confronti di Maggio.
Sarà forse anche un caso, ma appena Mazzarri si è deciso a mandare in campo Insigne (foto) la musica è cambiata da così a così. Niente contro Pandev, sia chiaro, ma al momento lo scugnizzo Insigne assicura alla squadra una vivacità e una intraprendenza che mettono in crisi le difese avversarie già impegnate alla morte per frenare Cavani.
È successo in Europa League, è successo ancora oggi a Genova. In svantaggio di una rete a due, il Napoli, con l’ingresso in campo di Insigne, ha fatto capire subito all’avversaria di turno che non ci stava a perdere. E proprio Insigne si è presentato con un gran tiro a stento deviato sulla traversa dal portiere genoano; poi ha trasformato in azione di attacco ogni pallone gravitante dalle sue parti. Sempre dirompente, sempre pericoloso, sempre presente, Insigne è riuscito a recitare una parte di primo piano nell’economia del gioco di attacco del Napoli ed è risultato essere spalla ideale per quella specie di castigamatti che corrisponde al nome di Cavani. Proprio quest’ultimo non poteva far mancare la sua firma sul largo successo della squadra partenopea, quasi un timbro d’autore, un sigillo su una partita e su una vittoria che non sono tali se non sono marchiate con il suo nome.
Con la vittoria di Genova, gli azzurri continuano a guardare con fiducia alle prossime gare. Se è vero che al momento l’avversaria numero uno della Juventus è l’Inter, è pur vero che con la vittoria odierna Mazzarri lancia il guanto di sfida proprio alle due grandi del campionato. Ma l’allenatore partenopeo dovrà convincersi che può e deve puntare sempre sulla migliore formazione del momento. Le seconde linee, o il Napoli B, se preferite, possono aspettare.
(n.r.)

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