Il Napoli stecca senza Cavani, la Juve vola

Foto: metropolisweb.it
Il Napoli, orfano di Cavani, ha steccato e la Juventus continua la corsa solitaria quasi indisturbata in vetta alla classifica. Purtroppo l’assenza di Cavani, uomo-gol, ma soprattutto uomo-squadra, si è fatta sentire più del dovuto e Mazzarri se ne torna a casa con le pive nel sacco. Discreta la partita della squadra azzurra, ma quando manca l’uomo che le conferisce tono e vitalità non solo offensiva, siamo quasi nella normalità di una buona squadra; ma niente di più. Adesso l’interesse del Napoli deve necessariamente essere spostato su una indispensabile campagna acquisti nella sessione invernale. La squadra manca di una valida alternativa in avanti e bisognerà individuare l’uomo adatto sul mercato in grado di non far rimpiangere eccessivamente eventuali assenze del “matador” Cavani; non è facile ma De Laurentiis – se effettivamente vuole cavalcare sogni di alta classifica – ci deve provare.
Vince senza pietà, invece, la Juventus, nonostante il largo turn-over programmato da Conte che sarà pure in tribuna durante le gare ma che dal campo, in allenamento, continua il suo prezioso lavoro, squalifica o non squalifica. Hanno riposato gli uomini chiave del centrocampo Marchisio, Lichtsteiner, Vidal (appiedato da squalifica) e parzialmente Asamoha e Vucinic in attacco, in vista del delicato incontro che attenderà la squadra sabato contro una rinfrancata Inter. Ma Conte si è ritrovato quasi senza volerlo un Pogba stratosferico, un calciatore che a soli diciannove anni riesce già ad essere leader per la facilità con cui interpreta il ruolo. Pogba contro il Bologna è risultato senza ombra di dubbio il migliore uomo in campo; non solo perché ha siglato il gol risolutivo nei minuti di recupero, quanto per l’apporto che è riuscito a dare alla squadra in termini di intensità agonistica e di padronanza del ruolo. Da oggi Conte avrà un problema di abbondanza in più perché non sarà facile fare accomodare il calciatore in panchina dopo che ha dato prova di grande freschezza atletica e di grande classe.
Gli altri risultati sono da considerarsi abbastanza scontati. L’Inter dopo un inizio non proprio entusiasmante, in svantaggio per un gol di Munari, è riuscita ad avere la meglio su una combattiva Sampdoria e resta a quattro punti dalla vetta e sabato prossimo avrà la possibilità di ridurre lo svantaggio nel derby contro la Juventus. La Lazio ha impattato con il Torino dopo aver sofferto la squadra granata. L’Udinese ancora una volta si è dovuta affidare al genio creativo sotto rete di Di Natale per non soccombere contro un Catania ancora dal dente avvelenato dopo lo scippo subìto con la Juve.
Note negative ancora per la Roma di Zeman che incassa gol a ripetizione e perde per 2 a 3 contro il Parma, senza per questo riuscire a segnarne uno in più come nel dna del suo allenatore. Il Chievo, infine, regola senza grossi affanni un Pescara che ha grossi problemi di natura tecnica,
Stasera posticipo fra Genoa e Fiorentina.

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