Home
Tu sei qui: Home » Archivio » Il Pd si fa male da solo e denuncia Renzi al Garante

Il Pd si fa male da solo e denuncia Renzi al Garante

Il Pd si fa male da solo e denuncia Renzi al Garante

La storia delle regole violate per le primarie del centrosinistra è «una barzelletta che non fa ridere». Con queste parole Matteo Renzi ha risposto, in diretta su Rtl 102.5 alla domanda sull’esposto presentato dagli altri quattro candidati alle primarie del centrosinistra.
«Siccome queste regole complicate del ballottaggio permettono fino a stasera alle ore 20 di poter comunque partecipare al ballottaggio, anche se non hai partecipato al primo turno, mandando una mail, noi – ha spiegato il sindaco di Firenze – abbiamo soltanto messo su un sito per consentire a chi vuole di iscriversi e di poter partecipare al ballottaggio e questa scelta è stata considerata un violazione delle regole. Stiamo chiedendo alla gente se vuole venire a votare: vi sembra sia violare le regole? La sensazione è che in queste ore stia prevalendo la paura e mi dispiace perché era meglio chiudere la campagna elettorale con il sorriso, non con astio e rancore».
Sull’argomento si è espresso in giornata anche l’altro candidato al ballottaggio per le primarie del centrosinistra, Pierluigi Bersani. «Le regole non si cambiano in corso d’opera tra primo e secondo tempo» – ha commentato parlando a “Repubblica Tv”, aggiungendo poi: «Cerchiamo di non sfregiare questa giornata magnifica, dobbiamo mantenere un contenuto un po’ sobrio».
«Mi spiace di raffigurami come quello che sta alla larga dalla partecipazione, ma tutto questo l’ho voluto io. Potevo essere candidato senza tutto questo, ho paura della partecipazione? No. Voglio che le regole vengano prima del consenso perché ci siamo abituati ad anni in cui il consenso viene prima delle regole»
«In tutti i sistemi a doppio turno – ha spiegato il segretario democratico – la base elettorale viene formata al primo turno. È lo stesso sistema in vigore per le elezioni comunali dove se si sono compiuti 18 anni tra il primo e il secondo turno non si può andare a votare. Abbiamo assunto queste regole, le abbiamo mutuate dalle elezioni comunali, le abbiamo approvate tutti e quindi cerchiamo di stare alle regole», dato che in questi anni «ne abbiamo viste troppe di regole cambiate in corso d’opera» – ha concluso Bersani.
E ancora: “Ai miei che vogliono venire a votare al secondo turno, ne ho anch’io tanta gente, per un motivo o per l’altro, dico: venite pure ma strettamente dentro le regole che ci siamo dati”. Con la ‘giustificazione’? “Abbiamo lasciato 21 giorni per iscriversi. Certamente, se c’e’ una motivazione, uno non c’era, aveva qualche problema. Cosi’ come hanno detto i garanti… Mica l’ho fatta io queste regole» ma «ripeto: le regole sono una bella cosa».
Le polemiche che stanno accompagnando la vigilia delle primarie del centrosinistra sono nate da un esposto presentato nella giornata di ieri dai comitati di Bersani, Vendola, Puppato e Tabacci al Collegio dei Garanti per quella che ritengono «una palese violazione del ‘Codice di comportamento dei candidati’ alle Primarie del Centrosinistra e dei ‘Principi regolamentari’ da parte del candidato Matteo Renzi».
I quattro candidati si lamentano degli appelli al voto pubblicati nella giornata di ieri su alcuni quotidiani nazionali e sponsorizzati dalla “Fondazione Big Bang”, riconducibile al candidato Matteo Renzi.

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 733

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto