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Il Pdl con l’enigma Berlusconi e le candidature tutte da decidere

Il Pdl con l’enigma Berlusconi e le candidature tutte da decidere

Il Pdl è ancora in alto mare per la definizione delle liste elettorali. Silvio Berlusconi potrebbe correre da capolista al Senato in quelle regioni chiave per “riprendersi” palazzo Madama come Lombardia, Piemonte e Sicilia, ma ancora non avrebbe sciolto la riserva. In tanti, infatti, gli suggeriscono che sarebbe meglio per lui fare da “traino” alla Camera, visto che il Porcellum al Senato lo “costringe” a schierarsi solo in 3 Regioni, mentre a Montecitorio sarebbe libero di candidarsi in tutte le circoscrizioni. Il “dominus” delle liste, incaricato dal Cavaliere di “scremare” i possibili candidati, è Denis Verdini. Anche la Campania resta strategica per tentare la “rimonta”. E infatti c’è chi dà Berlusconi tentato dall’idea di correre come capolista per palazzo Madama proprio in Campania. Il governatore Stefano Caldoro ha dato il suo via libera alla Lista “Grande Sud” di Gianfranco Miccichè. Non c’è nulla di ufficiale, ma secondo le ultime indiscrezioni raccolte in Transatlantico, Denis Verdini (incaricato dal Cavaliere di “scremare” le numerose candidature arrivate sul tavolo di palazzo Grazioli) potrebbe presentarsi come capolista in Campania 1. Mentre al primo posto in Campania 2 ci sarebbe l’ex ministro Mara Carfagna (qui si candiderà anche Nunzia De Girolamo).
L’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, raccontano, punterebbe sempre al Senato, dove capolista sarebbe l’ex Guardasigilli, Francesco Nitto Palma, che però viene indicato da alcune fonti pidielline come possibile numero due subito dopo Berlusconi con, a seguire, sempre per la Camera Alta Giuseppe Esposito, Raffaele Lauro, Cosimo Sibilia. C’è anche chi dà per scontata un’esclusione illustre, come quella dell’ex presidente del Senato Marcello Pera. Ancora incerta la riconferma, invece, per alcuni parlamentari campani anche per il problema di alcuni procedimenti penali a loro carico: parliamo di Alfonso Papa, Luigi Cesaro, Marco Milanese (al Senato però viene data per esclusa una sua candidatura), Mario Landolfi e Vincenzo Nespoli. Secondo gli ultimi rumors, il “cosentiniano” Cesaro la spunterebbe alla Camera in Campania 1, mentre Milanese sarebbe in ballo per un seggio da deputato nella circoscrizione Campania 2. Ma alcuni lo danno fuori dai giochi. Bagarre, invece, in Piemonte: alcuni parlamentari uscenti avrebbero espresso malumore per la possibile candidatura come capolista di Daniela Santanchè (alla Camera). Per quanto riguarda la Lombardia, oggi alla riunione del tavolo locale si è parlato soprattutto di programmi, era presente anche Roberto Formigoni, che potrebbe “spuntare” un seggio sicuro al Senato. Mentre la portavoce vicaria del partito di via dell’Umiltà, Anna Maria Bernini scenderebbe in campo in Emilia Romagna. L’ex ministro Michela Vittoria Brambilla, riferiscono, punterebbe al Senato.

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