Il pianeta rosso non avrà più segreti: Curiosity dopo otto mesi è arrivato su Marte

Sono finiti i misteri di Marte. A dirci tutta la verità sul pianeta rosso sarà Curiosity, un robot di sei ruote, grande quanto un’utilitaria e dal peso di una tonnellata. Curiosity è arrivato su Marte dopo un viaggio di otto mesi, durante il quale ha percorso più di 560 milioni di chilometri, alle 7.31 ora italiana il rover laboratorio Curiosity è sceso nella rarefatta atmosfera marziana come un proiettile lanciato alla velocità di oltre 21.000 chilometri orari per rallentare fino a fermarsi sulla superficie del Pianeta rosso. In questa manovra difficilissima, il robot-laboratorio ha centrato quella che gli esperti della Nasa definiscono la “cruna di un ago”, ossia il punto del cratere Gale più interessante per andare a cerca tracce di vita passata su Marte.
Subito dopo l’arrivo su Marte, salutato con scene di esultanza nel centro Nasa di Pasadena (California), il rover ha inviato sulla Terra le prime due immagini della superficie del pianeta. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Barack Obama che ha parlato di “un exploit tecnologico senza precedenti” e ha affermato che gli Stati Uniti “hanno fatto la storia”.
La missione di Curiosity costa oltre 2,5 miliardi di dollari e durerà due anni nel corso dei quali cercherà tracce di eventuali fossili microscopici. In pratica con Curiosity sapremo se su Marte c’è acqua, c’è stata e se mai vi è stata traccia di forme di vita.
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