Il premier spopola su Twitter: subito nuova legge elettorale

Il premier spopola su Twitter: subito nuova legge elettorale

Monti riparte dal cruccio di tutta Italia, purtroppo rimosso in fretta sotto la valanga di informazioni spettacolari di una politica ormai morente. E il Professore non poteva non riformulare, come primo punto del suo programma di governo, qualora dovesse essere riconfermato nel ruolo di premier, l’inderogabile urgenza di una legge elettorale degna di un paese civile. Purtroppo, il Porcellum voluto fermamente da Berlusconi per mantenere un posto al sole alla sua improbabile squadra di ex veline, tromboni e indagati di lusso e non ostacolato fino in fondo dal Pd per poter contrabbandare per rinnovamento Primarie in parte predeterminate e pilotate, sta per dare al Paese un Parlamento scolorito, fortemente delegittimato e probabilmente ingovernabile.
Monti, che al di là delle critiche sulla sua politica di risanamento, è autorevole uomo delle istituzioni e affidabile guida per autorevolezza assoluta e competenza comprovata, si è reso conto che il punto di partenza è proprio quello, non altro. “Il primo provvedimento di un Monti bis? Una legge elettorale degna di questo Paese”, ha affermato il premier assediato dalle interrogazioni via twitter. E poi ha aggiunto: “In 13 mesi abbiamo dimostrato quanto si potrà fare nei prossimi cinque anni”.
Una delle priorità assolute per Mario Monti sarà quella di valorizzare ovunque e ovunque possibile il ruolo delle donne, perché “senza di loro l’Italia non crescerà”.
Tante le domande dal social network. Monti non si è mai sottratto. Anche sull’utilizzo massiccio del digitale terrestre, il premier ha detto che esso sarà un mezzo privilegiato di comunicazione e servirà a rendere trasparente la pubblica amministrazione.
Quanto alle alleanze, Monti ha spiegate che più delle sigle di partito l’alleanza alla quale egli punta è quella della società civile attraverso l’impegno in politica di uomini e donne scelti con assoluto, inviolabile rigore, sia con riguardo al profilo professionale che a quello etico.

(r. p.)

redazioneIconfronti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *