Mar. Lug 23rd, 2019

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Il Secolo d’Italia cessa le pubblicazioni, da gennaio sarà solo online

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E anche Le Figaro manda a casa 70/90 giornalisti e potenzia la presenza sul web

Ultimo giorno di vita oggi per l’edizione cartacea del “Secolo d’Italia”. Il quotidiano, fondato 60 anni fa da Franz Turchi, voce della destra italiana, sceglie strategicamente di vivere solo on line. Alla ripresa delle pubblicazioni, prevista per il 3 gennaio, il giornale sarà diffuso solo tramite on line e altre piattaforme elettroniche. Nelle dichiarazioni rilasciate all’agenzia Adnkronos, il direttore Marcello de Angelis spiega le motivazioni della scelta: «Da uomo del Novecento l’inchiostro e la carta sono come carne e sangue per me che ho cominciato a lavorare in tipografia a 17 anni. Ma anche io mi rendo conto che al mattino le notizie le leggo sulle versioni elettroniche dei quotidiani. E allora, quando è venuto il momento di decidere tra carta e inchiostro e la salvaguardia dell’occupazione, si è deciso di fare il massimo per tutelare i 29 lavoratori della testata».
Crisi della stampa anche oltralpe. In una riunione straordinaria svoltasi ieri mattina, la direzione di “Le Figaro” ha annunciato un piano di riassetto societario con incentivi alle partenze volontarie che prevedono la conseguente riduzione dell’organico di 70/90 persone. La notizia si è diffusa tramite il sito “Les Echos”, che ha citato fonti interne. Poi la notizia è stata confermata da un comunicato ufficiale: il piano di dimissioni volontarie verrà avviato a inizio gennaio, in modo di arrivare in estate alle prime dimissioni che riguardano dipendenti vicini al pensionamento e altri giornalisti che hanno altri progetti professionali. Anche in questo caso, la crisi costringe a rivedere le proprie posizioni e a puntare sul settore on line: il piano di “Le Figaro” prevederebbe una serie di investimenti per 18 milioni di euro per rinnovare l’offerta dei magazine allegati e per ampliare la presenza sul web, con particolare riferimento all’ambito video, con la creazione di una web tv.

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