Home
Il blog de IConfronti utilizza cookie di servizio e di analisi. Continuando la navigazione accetti l’uso di tali cookie. Più informazioni.
Tu sei qui: Home » Eventi » Il toccante ritorno alla vita di Corrado Caso, medico e umanista

Il toccante ritorno alla vita di Corrado Caso, medico e umanista

Il toccante ritorno alla vita di Corrado Caso, medico e umanista

Corrado Caso, medico e umanista, nostro collaboratore da anni, descrive in questo scritto molto intenso una sua esperienza di vita, vissuta con fede e coraggio al confine della vita. La pubblichiamo con piacere, perchĂ© da essa traspare l’umanitĂ  e la forza di questo medico e scrittore conosciuto da tutti per la sua umanitĂ .

di Corrado Caso

Sono Corrado Caso, decano dei medici della città di Mercato San Severino (Salerno). Ho rivestito in un recente passato e in veste di giornalista il ruolo di elzevir del mensile “Avvenire Medico” organo nazionale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (F.I.M.M.G). Attualmente sono direttore della rivista Tribuna Ippocratica e addetto stampa della F.I.M.M.G. salernitana.

Corrado Caso

Corrado Caso

La notte del mercoledì di Passione di questo anno venivo colpito da un evento inatteso ed estremamente drammatico per la mia salute. Trasportato presso l’Ospedale più vicino e a me familiare il “Fucito” di Mercato San Severino trovavo nella sollecitudine e nella professionalità del dottor Matteo Sonderegger e nelle attenzioni del dottor Enzo Capuano una diagnosi puntuale e l’invio tempestivo presso la Cardiochirurgia dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno.

La provvidenza, nel mio immaginario, ha mani grandi e accoglienti. Le linee che le solcano, si intrecciano in un disegno arboriforme come il DNA della vita e, nel mio caso, tracciarono in forma testimoniale la volontà dei medici che si avvicendarono al tavolo operatorio di riportarmi in vita. Iniziavo un lungo viaggio che si sarebbe sviluppato in mille forme, in un mondo sconosciuto e nuovo dove la sofferenza nel ruolo di protagonista avrebbe scandito il ritmo delle ore e poi dei giorni in una sala di Rianimazione. Ricordo il suono ossessivo degli allarmi, interiorizzavo il senso della sofferenza, il mobilitarsi instancabile di medici e infermieri, i miei interrogativi, lo sguardo di moglie e figli che nelle loro preghiere chiedevano a me di mettercela tutta e al Datore della vita di donarmi la guarigione. Sono stato operato dal professore Severino Jesu, direttore del Reparto della Cardiochirurgia di urgenza, dalla sua équipe in collaborazione con i cardio-anestesisti diretti dal professore Emanuele Fiore. Queste furono le grandi mani della Provvidenza che racchiusero e protessero il mio diritto alla vita. Mani grandi che mi aprirono il petto facendo di tutto “un tutto di competenza e umanità”. La complessità dell’intervento mi costrinse a una lunga degenza e a uno stretto rapporto con quel personale instancabile, coordinato da Eros De Simone, che mi ha accudito, confortato, nutrito rendendomi forte della sua esperienza. Ho verificato la forza della riabilitazione iniziando, nuovamente a camminare, a compiere quegli atti semplici per me diventati impossibili.

Gentile direttore, vorrei dire tante cose ma potrei perdermi in una retorica stancante. Le racconterò soltanto della meraviglia che caratterizza la mia riconoscenza verso queste persone. Vorrei farle un lungo elenco di nomi senza trascurare nessuno, ma dirò del pensiero positivo che nella sua natura supera ogni ostacolo e strumentalizzazione, artefatti e maldicenze. Tutte le persone (alcune in particolare) con le quali sono venuto a contatto sono portatrici di valori di grande umanità e professionalità.
Questa è la mia Salerno, la Salerno dell’alterità, espressione consapevole del pensiero ippocratico.
Questa è la vera Salerno, ricca di contraddizioni e di figure uniche.

* Medico chirurgo                                                                   

Cavaliere Ufficiale all’Ordine della Repubblica Italiana

In copertina, il primario cardiochirurgo dell’ospedale di San Leonardo, professor Severino De Jesu

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 3631

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto